Recensione: “L’Agenzia: Milano (Soglie Instabili Vol. 1)” di Daniela Barisone e Juls SK Vernet

Una incredibile sorpresa. Questo libro è riuscito davvero a meravigliarmi per il perfetto equilibrio fra le sue varie anime e per la costruzione di un credibilissimo paranormal thriller ambientato in Italia e, più precisamente, a Milano, di cui ho gustato e respirato ogni descrizione e sfumatura.

Come sempre, le due autrici hanno una vena ironica particolare e in quest’opera è particolarmente riuscita. Le citazioni e le ispirazioni sono varie e se alcune vengono colte subito (chi non conosce l’Edgar-abito?), per altre bisogna avere una specifica cultura e passione per tutto ciò che è stato scritto, trasformato in film o serie TV sull’argomento del multiverso, di mondi paralleli e di porte che affacciano su di essi.

Ammetto che l’ho iniziato a leggere non immaginando proprio in cosa mi sarei trovata immersa (volevo leggerlo da molto tempo e non rammentavo più nemmeno la trama), il che però non ha fatto che rendermi ancor più gradevole la sorpresa.

Divertente, appassionante, ottima suspense con il giusto mix di amore e passione tra i due protagonisti e le avventure in cui si trovano coinvolti. Ho bevuto questo libro in quasi totale apnea, e sono arrivata al termine più che soddisfatta.

Di sicuro questa serie, per i miei gusti, inizia con il botto ed è tra le mie preferite. Prontissima, quindi, per passare al prossimo.

Più che consigliato!

Recensione: “Al suo fianco – Fallen Alphas vol. 2” di Mary Durante

Sapevo che avrei adorato questo libro già quando lessi il primo della serie. Mi erano bastati cinque secondi, poche righe, per amare alla follia Jeff e Marcus e le mie altissime aspettative non sono state deluse per nulla.

Sarà perché amo lo stile di quest’autrice, sarà per il suo modo di far crescere i personaggi, di renderli tutti diversi uno dall’altro in ogni libro, senza mai tralasciare quel percorso di maturazione emotiva e umana, sarà per la mia assoluta adorazione dei contrasti, dove il più forte ha immense fragilità e il più debole riesce sempre a trovare una forza in sé che non immaginava avere, ma mi ritrovo sempre in incredibile sintonia con i libri di Mary Durante.

Ammetto, però, che ho un particolare debole per alcuni di loro e tra questi, ora, ci sono assolutamente anche Jeff e Marcus: entrambi spezzati, entrambi ricchi di un’umanità così travolgente da portarti alle lacrime.

Brava Mary. Sei riuscita a tenermi con il fiato sospeso e ho terminato queste quasi cinquecento pagine in poco tempo, pur rallentando volontariamente la lettura per godermi questo viaggio e cercare di allontanare il più possibile il momento in cui avrei dovuto salutarli.

E ora attendo il prossimo, che sono certa non mi deluderà.

Decisamente consigliato.

Recensione: “Amore e riscatto – I lupi del Nord vol. 1” di Leah Weston

Piacevole. Questa è la prima parola che mi viene in mente ripensando alla lettura di questo libro. Non conoscevo l’autrice, ma il primo impatto l’ho davvero apprezzato, soprattutto per la coraggiosa scelta iniziale di scrivere alcuni capitoli con uno stile diverso dai successivi.

Il libro è narrato tutto in terza persona a POV alternati, ma all’inizio ci ritroviamo nella mente di Kai, uno dei due protagonisti, in forma di lupo e quei capitoli sono narrati in prima.

Dico che è una scelta stilistica coraggiosa poiché, in questo genere di romanzi, ci sono delle abitudini (prima persona, oppure terza persona a POV alternati per tutto il libro) e qualsiasi altra scelta stilistica dai lettori a volte non sempre viene accettata o compresa, anche se moltissimi autori di altri generi letterari e pubblicati da grandi case editrici lo fanno regolarmente.

Anche solo per il coraggio di questa scelta, tra l’altro perfettamente lineare e che non crea alcun scompenso nella lettura, andrebbe premiata l’autrice.

Bella l’ambientazione, e molto interessanti i racconti fatti dal padre di uno dei due protagonisti che narrano delle antiche leggende nordiche, della mitologia norrena fino ad arrivare a Loki.

Akseli e Kai si lasciano voler bene quasi da subito, e il finale del libro, comunque autoconclusivo, lascia presagire chi saranno i protagonisti del successivo, la cui breve apparizione hanno comunque attirato il mio interesse.

Insomma, se amate i mutaforma e una storia delicata e romantica, questo è un libro che sicuramente fa per voi.

Recensione: “L’Acrobata – Legami di sangue vol. 1” di Agnes Moon

Sorprendentemente spassoso. Sono le prime parole che mi vengono in mente pensando a questo libro. Di rado con un Urban Fantasy, tra vampiri centenari e criminali viscidi, ci si diverte.

Ma ciò accade se non avete ancora conosciuto Liam, l’Acrobata, un ladro che si ritrova a rubare in casa di un vampiro e le cui esternazioni, a voce alta o nei suoi pensieri, mi hanno fatta sghignazzare per tutta la durata del libro.

Si può dire che l’ho divorato, nonostante non ami in particolar modo la scrittura in prima a pov alternati. Ma l’autrice è stata davvero brava, perché è riuscita a rendere ben distinti i due personaggi e, anche non vedendo il nome a inizio paragrafo o capitolo, si era certi di chi fosse il punto di vista in quel momento.

Del resto, Vincent di certo non parlerebbe né penserebbe come quel ragazzino sboccato e sfacciato che si ritrova in piena notte in casa sua alla ricerca di un suo bene molto prezioso.

Le battute tra i due sono favolose, così come i momenti di passione. E non mancano nemmeno i momenti adrenalinici e di ansia (sul finale in piena notte ho iniziato a bestemmiare in una decina di lingue temendo il peggio.)

Questo è il secondo libro che leggo di Agnes Moon, e si conferma un’autrice da seguire con assoluto piacere.

Pur facendo parte di una serie, è autoconclusivo. Ma sono certa vorrete poi proseguire con i successivi, per continuare a divertirvi ed emozionarvi con le avventure di un ladro davvero particolare e un vampiro di un fascino unico.

Consigliato.

Recensione: “Pardus – Le luci dell’Eos #1” di Aurora R. Corsini

Una intrigante sorpresa. Questo romanzo di Aurora R. Corsini è il primo che leggo dell’autrice e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. E’ raro, purtroppo, trovare romanzi del genere MM con vampiri e mutaforma che non siano superficiali, che approfondiscano gerarchie, contesto, storia e personaggi, senza tralasciare nulla di tutto ciò. Inoltre, il leopardo mannaro per me è stato un’assoluta e piacevole novità. Amo i felini e non potevo quindi non amare Kane, sia in forma umana che animale.

Bella crescita del personaggio, che deve fare un lungo viaggio dentro se stesso per recuperare ciò che gli è stato letteralmente strappato, forza e umanità, aggrappandosi alla solidità, da tutti i punti di vista, di Mathias, un vampiro valoroso quanto un vichingo, eppure di grande sensibilità e profondi sentimenti.

Menzione d’onore, per me, tra i personaggi “secondari” va a Nael: vampira millenaria con un fascino e una potenza incredibile. Non vedo l’ora di arrivare al quarto della serie incentrato su di lei.

Insomma, sono pronta a partire fra non molto con il secondo per approfondire la conoscenza con Javier, il vampiro amico di Mathias che già in questo primo libro ha reso palese il suo carattere assolutamente da simpatico combina-guai.

Consigliato.

Segnalazione: “L’ultimo sorriso di Sunder City” di Luke Arnold

TITOLO: L’ULTIMO SORRISO DI SUNDER CITY
AUTORE: Luke Arnold
PREZZO CARTACEO: € 14.25 PREZZO EBOOK: € 3,74
PAGINE: 305
EDITORE: Nua Edizioni
USCITA: 10 settembre 2020
ISBN: 9788831399036

Da Black Sails alla narrativa.
Il romanzo d’esordio dell’attore Luke Arnold arriva in Italia.
L’ULTIMO SORRISO DI SUNDER CITY è il primo romanzo della serie dedicata a Fetch Phillips, un investigatore privato che vive in un mondo rimasto senza magia, e da alcuni definita la lettura perfetta per i fan di Ben Aaronovitch, Rotherweird o Terry Pratchett.


Voglio un caso vero. Un’occasione di fare qualcosa di buono. Perché è colpa mia se la magia non tornerà mai più.
Mi chiamo Fetch Phillips, come è scritto sulla porta. Ci sono tre cose che dovreste sapere prima di ingaggiarmi:

  1. La mia sobrietà vi costa un extra.
  2. I miei servizi sono confidenziali.
  3. Non lavoro per gli umani.
    Niente di personale, perché sono umano anch’io. Ma dopo quanto successo, non sono gli umani ad aver bisogno del mio aiuto.

Con una vincente combinazione di ruvidità alla Chinatown e fascino stravagante alla Harry Potter, questo primo romanzo della serie stimolerà di certo l’appetito dei lettori. – Publisher Weekly
Il primo romanzo di una serie leggibilissima che potrebbe essere il figlio illegittimo di Terry Pratchett e Dashiell Hammett – Kirkus Review

TRAMA:

Nella guerra tra umani e creature magiche, Fetch Phillips ha combattuto dalla parte sbagliata, e con le sue azioni ha contribuito a prosciugare il mondo da ogni incanto. Ora lavora per le strade di Sunder City, accettando lavori occasionali ma cercando di soccorrere le vite che ha rovinato.

In questo primo caso, il suo incarico è di trovare un insegnante scomparso. Il professor Rye è un vampiro di quattrocento anni con un cuore d’oro in un corpo che è diventato un guscio ormai vuoto. In un mondo senza magia, la maggior parte dei vampiri si è già polverizzata, ma a Fetch sta bene sporcarsi le mani per trovare qualche dente appuntito se quello gli procura i soldi per bere. Quando però scompare una giovane sirena, Fetch scopre che il loro mondo cupo nasconde ancora dei mostri, e lui farebbe bene a mettere la testa a posto prima che ritornino alla luce.

BIOGRAFIA AUTORE:

Luke Arnold, classe 1984, è un attore australiano che ha fatto il suo esordio nella narrativa nel 2019. È noto al grande pubblico per aver interpretato Long John Silver nella serie televisiva Black Sails e per essere protagonista di Glitch. “The Last Smile in Sunder City”, edito da Orbit, è il suo primo romanzo.

Recensione: “Prom Queen – libro primo delle streghe dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

Io adoro quest’autrice, la amo in tutto ciò che scrive! Ho letto questo libro prima degli altri due, quando ancora era in forma non revisionata e prima della sua pubblicazione su Amazon, e nonostante lo abbia letto prima di Gabbia ed Eredità, non ho avuto alcun problema di collegamenti con la saga principale.

Una scooby gang che mi ha trascinata in un mondo di adolescenti alle prese con le difficoltà della vita, e la crescente consapevolezza di avere dei particolari doni che li rendono speciali.

Le 3 N sono adorabili, ma nonostante la protagonista sia Nathalie, il mio preferito è stato Nathan, le cui fragilità e forze mi hanno colpita nel profondo.

Attendo ora con ansia sia il prossimo libro di questa saga, che quello della saga principale… e altri ancora. Quest’autrice merita davvero tanto e la consiglio senza alcun dubbio!

Recensione: “Eredità – Libro Secondo della Saga dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

Ci sono pochi libri che mi hanno tenuta incatenata alla sedia, con il cuore in gola, l’ansia a mille, mangiandomi le unghie, dimenticando di mangiare o fare altro, perché non puoi fermarti e devi, assolutamente devi, andare avanti per sapere cosa succede.

Questo è uno di quei pochi libri che ci è riuscito alla grande, ma che dico, alla grandissima!

Mi ero già follemente innamorata, nel primo libro della saga: Gabbia, dell’adorabile Leli, un ragazzo con sangue di fata, e del vampiro Alex, oltre che di tutto il branco di licantropi che li accompagna, ma in questo secondo libro devo dire che l’autrice si è superata.

Un ritmo pazzesco, da thriller direi, adrenalina pura in alcuni momenti. Dettagli storici approfonditi con estrema cura e attenzione, così come ogni dettaglio di questo mondo di creature magiche che si interseca e cerca di convivere con il nostro. Non c’è un buco di trama neanche a cercarlo con il lanternino.

Uno stile che ti trascina: ho trovato davvero coraggioso, ma gestito in maniera più che eccellente, il passaggio in alcuni punti dalla narrazione in prima alla terza, anche nello stesso capitolo. Non è da tutti riuscire in una simile impresa, eppure lei ci è riuscita e con una fluidità tale che quasi non te ne accorgi.

Ho sofferto e pianto fiumi di lacrime per Liam e Neni, ho gioito, riso, ho sentito la paura e il terrore di Leli in alcuni punti, come se fossi stata io lì, come se le sue sofferenze fossero state le mie.

Che altro posso dire? Solo che va letto, date una possibilità a questa saga, che merita di scalare le classifiche, e vedrete che non avrete a pentirvene.

Io intanto aspetto già il prossimo, perché già mi mancano!

Segnalazione: “Eredità – secondo libro della Saga dell’Eterna Notte” di Lisa A. Ocean

In prenotazione già da ora, disponibile sul proprio kindle dal primo agosto, ecco il secondo libro di questa saga fantastica. Io non vedo l’ora di tuffarmi a leggerlo, e voi?

Sinossi

È passato un anno ormai. Lean e Alexander vivono la loro relazione stabile e felice circondati dai membri della loro famiglia acquisita, il branco di lupi mannari di Boston, tra gli alti e bassi di una vita che li porta spesso a scontrarsi con il Guardiano della Città, Henry Worthington, e i sui servitori. Ma nuovi pericoli sono all’orizzonte. Una serie di omicidi efferati a sfondo rituale guida il gruppo a New York, per aiutare il Circulus alleato a proteggersi e dare una mano con le indagini. Il passato di Alexander torna prepotente a tormentarlo. Il presente di Lean si capovolge, precipitandolo in un nuovo incubo. E una presenza inquietante aleggia sulle loro vite, decisa a separarli e a gettare il giovane mezzo fey in quel Vuoto dal quale il vampiro lo aveva strappato un anno prima. In un viaggio tra passato e presente, l’amore che lega Lean e Alex dovrà tentare di superare indenne la tempesta che sta per abbattersi sulle loro vite. Accompagnati da vecchi amici e nuovi alleati, lontani da casa e circondati da nemici pronti a tutto per porre fine alle loro vite e al loro legame, affronteranno una nuova prova facendosi forti dei loro poteri e delle loro conoscenze, determinati a dimostrare che l’Amore può davvero vincere qualsiasi ostacolo.

Recensione: Gabbia – Libro primo della saga dell’Eterna notte – di Lisa A. Ocean

Ho iniziato questo libro non sapendo bene a cosa sarei andata incontro. Conoscevo già l’autrice e forse solo per questo ho deciso di leggerlo, perché in genere non sono mai attirata dagli urban fantasy, né dai romance con vampiri e licantropi. Ma sono felicissima d’averlo letto. Anzi, non letto ma letteralmente divorato!

È un’opera complessa, ricca di dettagli (i miei complimenti per l’evidente e ampio studio storico, geografico, esoterico e anche mitologico). Quello che avrebbe potuto essere un semplice romance MxM è invece un libro corposo, a tratti gotico, che ti trascina nel suo mondo con una forza inaspettata.

L’ho terminato in pochissimi giorni e nonostante i lunghi capitoli, che io in genere non amo in particolar modo. Eppure sin da subito, dalle prime righe, ho capito, percepito la forza di quest’opera.

Lean mi ha incantata, divertita, commossa, intenerita. Alexander mi ha affascinata, irretita, stupita, intimidita. Ma ogni personaggio ha un suo spessore e li amerete tutti, così come ne odierete intensamente altri.

Questo è un libro che può soddisfare qualsiasi palato, da chi ama il creepy e il gotico (alcune scene sono davvero forti ma non in maniera gratuita, esattamente come devono essere in un urban fantasy che si rispetti), da chi ama la magia, da chi ama i romance MxM, con il giusto e perfetto equilibrio tra ognuna di queste componenti.

Mi sono ritrovata catapultata in un mondo di vampiri, licantropi, fate, druidi, con cui gli umani convivono, in bilico tra nuovi tipi di discriminazioni, perché il diverso spaventa sempre, e ora, appena terminato di leggere, già mi mancano.

In attesa del prossimo libro di questa saga, non posso fare altro che ringraziare l’autrice per averci regalato quest’opera e questo mondo perché, come recita il titolo di uno dei capitoli, “siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni” W. Shakespeare – La Tempesta.