Leggere un libro di Giulia Esse è garanzia di buona lettura, qualsiasi argomento lei decida d trattare. Così è stato per questo romanzo storico che mi ha riportata indietro nel tempo, in una Venezia del 1797 seguendo l’incredibile percorso di crescita della protagonista Anna e quello non meno importante di Fosco.
Questo non è un semplice romanzo in costume, ma una vera immersione in un luogo e tempo in cui essere donna limitava ogni possibile aspirazione personale. Ho amato Anna e il suo coraggio da subito, ho ammirato il suo non voler sottostare alle regole imposte dalla società, la sua caparbietà e, allo stesso tempo, la freschezza e forza dei suoi sentimenti.
Fosco, peraltro, è un personaggio che va compreso man mano che si va avanti ed è alla fine da ammirare non da meno di Anna, perché essere giovani e rivoluzionari può essere “semplice”, ma cambiare del tutto la propria vita quando si è più adulti è decisamente difficile.
Ottima ricostruzione storica, un bellissimo viaggio che mi ha fatto sentire i profumi e gli odori, buoni o malsani, della Venezia di quel periodo.
Questo libro mi ha fatto assaporare ogni cosa, e “sentire” la musica di strumenti, anime e cuori.
Menzione d’onore per Tommaso, un personaggio secondario perfettamente costruito e del quale vorrei anche leggere un giorno una storia tutta sua.
Brava Giulia.
Consigliato.
