Recensione: “Il gran Maestro della scuola demoniaca (Mo Dao Zu Shi) – Coraggio – vol. 3” di Mo Xiang Tong Xiu

Genere: DanMei/Xianxia

5+++⭐️

Dal 2019 a ora questa è, credo, la decima rilettura e, arrivata al termine del terzo libro, avrei già voluto avere il quarto tra le mani per continuare.

Soltanto questi DanMei hanno su di me questa attrattiva così potente da spingermi a voler leggere e rileggere continuamente la storia.

La rilettura in questo periodo storico, comunque, ha anche dei nuovi, ahimè, risvolti: la tirannia del clan dei Wen, la rivolta degli altri ai soprusi subiti, le alleanze per abbattere una dittatura nel 2019 mi facevano pensare ad eventi storici del passato. Adesso mi sembrano sin troppo attuali.

A parte questa mia riflessione personale (e solo un grande romanzo riesce a stimolare riflessioni del genere, indipendentemente da quando lo si legge e da quante volte lo si è letto), il volume ci immerge sempre più nel fulcro della storia con flashback che iniziano a chiarire i punti focali, i motivi che hanno portato Wei Wuxian a prendere la “via corrotta”, anche se è chiaro che ancora molto abbiamo da capire e scoprire.

Il racconto, tra battaglie, demoni, stragi e vendette, si fa in più punti cupo, creepy e denso di emozioni, per poi farti rifiatare con le interazioni tra Wei Ying e Lan Zhan… e iniziamo con il voler amorevolmente prendere a ceffoni entrambi, per un motivo o per un altro. Allo stesso tempo, mi si è, di nuovo, stretto il cuoricino per la sofferenza evidente di Lan Zhan quando da ragazzo non solo non riusciva ad esternare le proprie emozioni, ma neanche ad aiutare Wei Ying a non perdersi.

Ah, il momento dolce nella grotta e quello passionale e del tutto inaspettato della “benda”.

Non dico altro per non fare spoiler, ma la prima volta che lessi questa parte ricordo che saltai sul divano per la sorpresa… proprio non me l’aspettavo.

Ora non mi resta che attendere il prossimo e buttarmi sugli altri DanMei!

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Quegli Oscuri Presagi” di Manlio Castagna

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Genere: Storico Fantasy

5+++ ⭐️

Ho appena finito di leggere il libro e in piena notte scrivo questa recensione per non abbandonare il filo delle emozioni.

Ero rimasta affascinata dal primo istante, da quando avevo visto la copertina e letto la trama.

Uno storico ambientato a Napoli nel 1656 durante il periodo della terribile peste, con aggiunta anche di elementi magici e avventure nella Napoli sotterranea non poteva non catturare la mia attenzione.

Inoltre, la presenza di personaggi come Artemisia, di “monacielli” e di tutto quell’incredibile folclore napoletano erano elementi che avevano per me un’attrattiva particolare.

Insomma, avevo altissime aspettative e non sono state per nulla disattese. Anzi, il romanzo mi ha appassionata e sorpresa ben più di quanto mi aspettassi.

Ho adorato il modo in cui, attraverso Alma, ho vissuto sulla mia pelle la Napoli di quel periodo storico. I dettagli di ogni ambientazione e personaggio mi hanno fatto immergere a pieno nella storia. Il terribile periodo della peste è descritto con tale accuratezza da far paura.

Ho sofferto con la protagonista, ho gioito con lei e sentito il timore scorrere nel mio stesso corpo.

La parte storica si mescola così bene a quella romanzata da portarti a credere che sia questa la verità e che tutto ciò che accade ad Alma ed Esteban sia vero.

Ora sono così curiosa riguardo a determinati argomenti, fatti storici e leggende narrate che non posso fare altro che andare a cercarmi tutti i riferimenti per approfondire la realtà di quel periodo.

Ho sempre pensato che scrivere un romanzo fantasy ambientato in Italia fosse possibile. Con un’ambientazione storica del genere è ancor più bello.

Ringrazio la Mondadori per avermi dato la possibilità di leggere questa bellissima storia e l’autore per avermi fatto vivere un’incredibile avventura in una Napoli tragica quanto magica.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Amore S.P.A. 2 – Toccherete il cielo con un dito” di Maurice Fay

Genere: MM Fantasy

Anche con questo secondo libro della serie il nostro Maurice è riuscito nella doppia impresa: farmi ridere a crepapelle ed emozionare durante la lettura, e poi farmi piangere di commozione nei ringraziamenti finali.

Tra l’altro, con questo volume ancora più che con il primo, ho avuto seri problemi. Nel senso che nella mia testa, quando Val aveva il punto di vista, io sentivo solo la voce di Maurice.
Insomma, il ValMau ha preso il sopravvento e la cosa mi è piaciuta ancora di più. Mi ritengo piuttosto fortunata nel conoscerlo sia di persona che tramite vocali su una chat di autorɜ… ecco, voi immaginate Val che vi manda vocali sulle più disparate questioni… ma non sono una lettrice/autrice fortunella?

Il secondo problema è che non riesco a ricordarmi i nomi di alcuni personaggi, perché Val mi ha impappinata e adesso questa recensione sembra scritta da lui. Chi erano gemella 1 e gemella 2? Coso lì, MichaelSilverDaddy?

Okay, ora cerco di de-Valizzarmi e di parlarvi di questo libro in modo serio.

Maurice è riuscito a fare qualcosa sulla quale mi trova estremamente concorde: parlare di Amore, nelle sue millemila varianti, in modo ironico, dolce, sincero e pazzo. E tutto ciò è la miglior medicina per “combattere” la dilagante malvagità che, ahimè, ci circonda.

Ivan mi ha mostrato tutte le sue crepe in quella corazza che si porta dietro dalla nascita e mi ha stritolato il cuoricino di continuo. Avrei voluto abbracciarlo non una, ma mille volte.

Val mi ha fatto ridere così tanto da rischiare di svegliare l’intero palazzo in piena notte.

Entrambi, però, mi hanno anche portato a riflettere sulle umane fragilità, su come anche l’amore sentimentale non sia sempre uguale e abbia diversissimi modi di esprimersi e di essere. Quelle che spesso si crede siano debolezze, Maurice fa comprendere quanto siano soltanto umane e normalissime sensazioni e niente toglie forza all’amore.

Ciò che siamo e saremo dipende solo dalle nostre scelte, dalle nostre azioni.

Comunque sia, mi ritengo fortunata ad aver letto il libro in un momento storico e personale come questo, e ad avere un MalValeny nella mia vita.

Ne avremmo tutti bisogno e, forse, il mondo sarebbe davvero un posto migliore per tuttɜ.

Ps: menzione d’onore a Gabriele che è riuscito a stupirmi non poco.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Hexhunter – Il trovaincantesimi (Hexworld #4)” di Jordan L. Hawk

Genere: MM fantasy storico

5 ⭐️

Aspettavo questo quarto libro della serie Hexworld dalla fine del primo. Le aspettative erano alte, e non sono state deluse.

Isaac ha una storia travagliata e il suo personaggio aveva conquistato il mio cuore dalla sua prima apparizione. Si sapeva e si intuiva quanto fosse turbato e traumatizzato, ma non immaginavo fino a che punto lo fosse.

Billy, invece, mi era stato subito simpatico e nei volumi precedenti avevo trovato molto dolce la sua evidente, ma rispettosa attrazione per Isaac. Ciò che non mi aspettavo era quanto anche lui avesse traumi e insicurezze da elaborare.

Questi due uomini, tanto diversi quanto simili, sono di una dolcezza incredibile. Ho molto amato il loro modo di avvicinarsi, e apprezzato tantissimo la tenace pazienza di Billy nei confronti di Isaac e dei suoi incredibili traumi, quanto la forza di Isaac che nemmeno lui è consapevole di avere.

Un legame, per una volta, che ha significato una vera e reale scelta, anche in contrapposizione con quel legame magico che ha portato tutti gli altri personaggi ad avvicinarsi.

Isaac e Billy hanno preso il loro tempo per curarsi le reciproche ferite, ed è stato un bellissimo viaggio.

Come sempre, le descrizioni della New York di fine Ottocento è perfetta e le note finali molto interessanti per i dettagli storici riportati.

Mi chiedo solo se ci saranno altri volumi di questa serie, perché se così fosse mi ci fonderei subito.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Saviors” di Daniela Barisone

Genere: MM Romance/Fantasy/Western

5 ⭐️

Western, romance MM e fantasy. Un connubio talmente originale che già questo per me era una garanzia. Aggiungiamoci poi anche la sapiente penna di Daniela Barisone e il gioco è fatto.

Non ricordo di aver letto nulla di questo genere, a parte alcuni libri della serie de La Torre Nera dove ritroviamo un pistolero in un paesaggio da antico West ed elementi fantasy.

Di sicuro, non ne ho letti altri nel mondo dei romance MM, non almeno ambientati nel vecchio Far West.

L’elemento fantasy qui è spettacolare e non solo uno sfondo, ma parte integrante e principale della storia.

Ho adorato ogni cosa:

. La figura misteriosa di Malrick il Corvo, con la maschera a coprire sempre il volto e un rigore silenzioso e metodico, che nasconde fragilità e vulnerabilità insospettate.

. Il personaggio di Finn, un ladro dalla lingua lunga che non sta zitto un attimo (le sue interminabili chiacchiere irriverenti nei momenti più impensabili e in contrasto ai silenzi di Malrick sono un vero spasso). Un giovane uomo che nasconde dietro le battute e l’ironia a ogni costo tutte le sue insicurezze.

. La magia del Vincolo, un legame mistico che lega indissolubilmente un Corvo al Vincolato.

. L’Ordine dei Corvi a cui appartiene Malrick, giudici severi e temuti al punto da sembrare più inquisitori, che protettori o portatori di giustizia.

. La descrizione precisa e maestosa di ogni ambiente, dal deserto alla cittadella/fortezza inquietante di Corvalis.

. Demoni, mostri, zombie e la cattiveria umana da combattere a ogni passo, con scene perfettamente cruente (avvisate a inizio capitolo dai TW) che hanno reso la lettura accattivante.

. Azione e suspense da cardiopalma fino all’ultimo, che si alternano alla passione devastante e a volte disperata tra i due personaggi.

. Una unione nata dalla necessità per trasformarsi con fatica e con il tempo in una scelta.

Insomma, questa storia è stata una delizia da leggere e vivere e ve la consiglio assolutamente!

Recensione: “Hexslayer – Il distruggincantesimi (Hexworld #3)” di Jordan L. Hawk

Genere: Fantasy storico MM

5 ⭐️

Anche questo terzo libro della serie (finito il 31 ottobre) è stato una piacevole sorpresa.

Nick, il famiglio fratello di Rook, si era già visto nella storia precedente e si era capito quanto fosse un personaggio testardo e tendenzialmente ribelle a qualsiasi imposizione e ostile agli stregoni.

Jamie, invece, è stata la scoperta e credo sia tra i personaggi che ho più amato fino a ora. Uno stregone umile, sia per il carattere placido, ma determinato, sia per la disabilità dovuta alla perdita di una gamba durante una guerra.

Chiunque al posto suo avrebbe approfittato di essere un reduce di una campagna importante, nonché il nipote di un’alta carica nella polizia, ma non lui.

Jamie non pretende mai, non vuole trattamenti di favore né pietà, preferisce stare per conto suo nelle stalle e non si lamenta di venire relegato a cocchiere del carro della polizia magica.

Soprattutto, Jamie ha un cuore d’oro e l’incontro con Nick diventa un perfetto incastro. Solo uno stregone come Jamie, che non pretende mai, che rispetta i limiti e desideri altrui senza per questo farsi mai calpestare, poteva scardinare la corazza di un famiglio indurito dalle vicende del suo passato e in lotta costante con il mondo intero.

La parte di suspense, come sempre, ti tiene con il fiato sospeso. Nuovi nemici da affrontare, che si svelano soltanto parte di una tela ancor più vasta di quello che si immaginava.

Ho adorato anche qui le descrizioni della New York di quegli anni e le note finali che sottolineano le differenze tra la parte inventata e la realtà storica.

Che dire? Che ho già iniziato il successivo!

Recensione: “Hexmaker – il creaincantesimi (Hexworld #2)” di Jordan L. Hawk

Genere: MM romance/fantasy/storico

5 ⭐️

Anche il secondo libro di questa serie mi ha conquistata subito, e lo ha fatto in modo inaspettato.

Credevo, innanzitutto, ci sarebbero stati altri due protagonisti, ma Jordan mi ha sorpresa e lo ha fatto in svariati modi.

Malachi e Owen li si ama subito, il primo furbo e smaliziato, come da sua natura di famiglio-volpe, e il secondo un mago/nerd. Un ladro che ha vissuto di inganni e furti per sopravvivere, e un nobile che appartiene a una delle famiglie più importanti dei 400 nella New York della “gilded age” (ah, quanto ho amato tutti i riferimenti storici di questo periodo.)

Due personaggi che era impossibile non facessero breccia nel mio cuore, perfetti quanto improbabili insieme.

Sono rimasta affascinata non soltanto dal modo in cui si avvicinano uno all’altro, dalle loro connessioni molto sensuali alle difficoltà date dalla differenza sociale e impegni verso le rispettive famiglie.

Mal e Owen hanno i loro acciacchi interiori, sensi di colpa e debiti che sentono di dover ripagare e che li costringono su strade che non vorrebbero intraprendere. Ed ecco che il loro legame, seppur con un tempo scandito da una clessidra, diventa il perfetto rifugio, dove uno può liberarsi dal pensiero delle responsabilità relegando all’altro ogni controllo, e l’altro si assume l’onere di guidare il piacere per tutti e due.

Nella norma, preferisco libri con poche scene passionali e, soprattutto ultimamente, sospiro rassegnata quando mi ritrovo davanti questo tipo di interazioni. Esistono, però, delle eccezioni e questo libro di sicuro ne fa parte.

La sensualità delle scene e il modo in cui è stato gestito il rapporto che lega Mal e Owen per me sono un okay pieno e convinto.

Tutto ciò, su una trama ricca di magia, suspense e azione. Gli ultimi capitoli li ho letteralmente bevuti senza riuscire a fermarmi.

Che dire? Stanotte, quando ho terminato questo, ho iniziato subito il successivo!

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Hexbreaker – Lo spezzaincantesimi (Hexworld #1)” di Jordan L. Hawk

Genere: MM Fantasy

5 ⭐️

Non potrà appassionarmi come la serie di Whyborne & Griffin, pensavo prima di iniziare questo libro di Jordan L. Hawk…

Quanto mi sbagliavo!

Premetto che adoro l’unione di questo specifico periodo storico traslato in un universo ricco di magia, come adoro i libri con streghe, stregoni e famigli e il legame che tra loro può essere stabilito.

Se a tutto ciò aggiungiamo una trama thriller, famigli mutaforma, legami che diventano più di una semplice connessione e la scrittura di Jordan, beh il gioco è fatto.

Cicero mi ha avuta dal primo secondo.
Potevo mai non amare subito un famiglio gatto, nero per giunta, dal carattere sensuale, una mente artistica e bohémien, all’apparenza dedito ai piaceri della vita e diffidente, ma intimamente fragile e romantico?

Tom non è stato da meno, uno stregone potente con un passato oscuro da cui tenta di redimersi da molti anni vivendo come un semplice umano poliziotto in un umile quartiere.
Un uomo spezzato dentro, che non si tira indietro davanti a minacce che possono mettere a repentaglio la vita di molte persone, ma che, indagando, potrebbero far saltare la sua copertura e tranquilla vita che si era fino a questo momento ritagliata.

In tutto ciò, in una New York di fine Ottocento, fatti storici realmente accaduti (ho apprezzato molto questo e anche le note finali che dimostrano l’accurata ricerca) si mescolano con un mondo magico, in cui la polizia umana lavora da una parte e spesso in concorrenza con la polizia magica.

Perfette come sempre le ambientazioni, bellissimi tutti i personaggi secondari ma importanti e ai quali ti affezioni in un attimo, azione e suspense mescolate a passione ed emozioni.

Cicero e Tom mi hanno conquistata, e per fortuna ho anche già i tre successivi libri della serie per seguire le storie di tutti gli altri.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Il Castigo del Mare (I doni degli Abissi vol. 2)” di Maurice Fay

Genere: MM Fantasy

5 ⭐️

Riuscire a farmi piangere e ridere nei ringraziamenti non è una cosa semplice e nemmeno frequente.
Parlare in un romance fantasy MM di patriarcato in tutte le sue forme, di violenza di genere, di misoginia è ancora più raro, e per questo prezioso.

Questo romanzo è un prequel del precedente libro, ed era in effetti necessario per conoscere meglio Ismael e la sua storia.

Ho amato anche qui tutti i personaggi (nonostante l’immediata e indiscussa adorazione per Misha). Ne ho adorato di tutti loro la forza, come la fragilità e Maurice non manca mai di rendere più che umani, attraverso le loro imperfezioni o debolezze, anche personaggi non del tutto “umani”.

Difficile, anche particolare, il modo in cui è stato tratteggiato un lato di Ismael. Coraggioso, infatti, da parte di Maurice affrontare ciò che gli provoca piacere nel modo in cui lo ha fatto. Avrebbe potuto essere un elemento disturbante (una scena in particolare), ma ha reso Ismael, invece, più vero e complesso.

Molto ben accurato il percorso di crescita di Kaz, dalla negazione alla paura alla omofobia interiorizzata fino alla accettazione di sé.

Stessa cosa potrei dire per ogni personaggio (uomo, donna, umano o marino) di questo romanzo che, più di altri suoi letti, è decisamente corale.

Insomma, Maurice caro, se ti chiamo sempre “unicorno” un motivo c’è, anche se il mondo avrebbe bisogno di tanti unicorni come te per essere davvero un posto migliore.

Consigliato ❤️❤️

Recensione: “Rivelazione e Rinascita (I lupi del Nord vol. 3)” di Leah Weston

Genere: MM Fantasy

4.3 ⭐️

Essendo questo il terzo di una saga che ho in cartaceo in volume unico, ed essendo strettamente collegato ai precedenti volumi, soprattutto al secondo, ho dato un voto complessivo all’intera serie.

Il secondo e terzo libro sono decisamente i miei preferiti, perché affrontare il tema del “Vero Compagno” assegnato dagli dei (dal destino o come preferite) in una situazione particolarmente delicata come quella di una relazione preesistente è stata una scelta, per me, originale e nemmeno facile da gestire.

Saku lo abbiamo lasciato nel secondo volume che scappava con il cuore infranto, e lo vediamo alle prese con l’incontro con Jori, un giovane Alpha da aiutare.

Nonostante il romanzo sia breve, nulla è lasciato al caso. I due personaggi hanno le loro paure e insicurezze da affrontare e un passato ingombrante che è come un muro da prendere a picconate se lo si vuole abbattere.

C’è anche la giusta dose di azione, di suspense e di passione.

Molto bella l’ambientazione in tutta la saga, che è un punto decisamente a favore.

Consigliato questo libro come l’intera serie.