Recensione: “Fallow (WhyBorne & Griffin vol. 8) di Jordan L. Hawk

Genere: MM fantasy storico

Decisamente questa serie e questi personaggi mi sono proprio entrati sotto pelle.

Ogni libro mi appassiona sempre di più, in un tale crescendo di emozioni e suspense da aver voglia di non staccarmi più dalla lettura fino a quando non l’ho terminato.

Alla fine, poi, già mi mancano tutti loro.

Ho apprezzato tantissimo i riferimenti storici di questo volume, leggendo con curiosità le note finali dell’autrice che mi hanno fatto scoprire cose che non sapevo. Adoro quando un libro sa intrattenermi e, allo stesso tempo, farmi conoscere luoghi e fatti di cui prima non sapevo nulla.

Griffin alle prese con il suo tormentato passato mi ha stretto il cuore, e mi ha commossa nella sua raggiunta consapevolezza finale.

Whyborne lo adoro sempre di più, dai momenti in cui mi fa ridere, questa volta alle prese con un gallo “diabolico” e la vita in una fattoria, a quelli in cui si innalza sopra tutti con il suo magnifico e inarrestabile potere, che brucia,  ghiaccia o spazza via i nemici, ma accoglie chi merita.

Widdershins sceglie chi gli appartiene, e io di sicuro le appartengo.

Ps: Non vorrei mai avere contro Christine, che sa essere determinata e letale più di qualsiasi demonio.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Maelstrom (Whyborne & Griffin  #7)” di Jordan L. Hawk

Genere: MM Storico Fantasy

Questo settimo libro della serie è riuscito, di nuovo, a sorprendermi.
È incredibile come la trama si stia sviluppando, quali misteri vengano ancora svelati.

A ogni volume mi chiedo cosa mai potrà ancora accadere. Immagino semplicemente nuovi nemici, e invece l’autrice riesce ancora a sorprendermi fino alla fine.

Negli ultimi libri i punti di vista si alternano oramai tra i due protagonisti, ed è molto affascinante immergersi anche nella mente di Griffin, scoprire il suo modo di vedere le cose.

Whyborne resta, comunque, il mio preferito.
Del resto, come non amare un bibliotecario nerd-stregone potentissimo, allergico alla folla, che litiga con il progresso e qualsiasi cambiamento?
Ho ridacchiato per la sua paura di salire su un’automobile, e sono scoppiata a ridere per il suo snobbare il telefono al posto del telegrafo.

La parte finale è incredibile, con un ritmo perfetto e un ennesimo colpo di scena finale che apre a scenari nuovi.

Menzione d’onore, come sempre, alle donne, umane e non, di questa serie. Adoro il loro essere così diverse una dall’altra, per nulla banali né secondarie e ricche di sfumature.

Che dire ancora?
Ah, sì. Sto già iniziando a leggere il successivo!

Recensione: “Soledad – Un dicembre del commissario Ricciardi” di Maurizio De Giovanni

Genere: Giallo storico

4.5 ⭐️ complessive.

Chiariamoci, se mettessi da parte la trama del giallo, per me questo libro meriterebbe anche più di 5 stelle. L’aver intuito abbastanza presto chi fosse colpevole mi spinge a dare mezzo punto in meno.

Detto ciò.
Siamo nel 1939, in una Napoli sempre più cupa, in un periodo prossimo al disastro, e De Giovanni ci ha messo il suo per rendere il romanzo tosto quanto il ricevere continui cazzotti allo stomaco.

Lo fa sempre, ma questa volta ancora di più. A partire dal prologo, passando per un capitolo in cui subisci una serie di fendenti senza poterti difendere, con la paura dietro l’angolo di vedere i tuoi personaggi preferiti fare la peggiore fine.

I momenti di poesia non mancano, i tormenti di ogni personaggio, i chiaroscuri in cui molti di loro si muovono, costretti spesso a scelte difficili.

Il percorso di Ricciardi, dai primi libri, pur se ancora stretto dalla morsa dei suoi dolori, è comunque di crescita emotiva, grazie alla piccola Marta che in poche righe ti cattura e ti stende al tappeto.

Livia/Laura in Argentina, come Bianca a Napoli sono invece “bloccate” in un’ossessione dalla quale io spero vogliano prima o poi allontanarsi per decidere, nonostante il periodo difficile, di vivere nel vero senso della parola.

I momenti più intensi di tutti, quelli che mi hanno commossa fino alle lacrime, restano senza alcun dubbio quelli tra Maione e Bambinella. La delicatezza di questo strampalato e conflittuale rapporto di amicizia tra un Brigadiere e un “femminiello” mi riscalda sempre il cuore.

Cosa accadrà nel prossimo? Seguiremo le loro storie durante la seconda Guerra Mondiale tra Napoli e altri luoghi, o ci ritroveremo nel dopoguerra?

Non ci è dato saperlo.
L’unica certezza è che non vedo l’ora che arrivi un nuovo libro di questa serie.

Decisamente consigliato.

Recensione: “WanderLust” di Ester Manzini

Genere: MM Storico

Questo è il secondo romance storico che leggo di Ester e per quanto molto diverso per epoche e storia, mi è piaciuto senza alcun dubbio.
Ester ha una bella scrittura, fluida e scorrevole, che riesce a farti immergere nel personaggio, nel mondo e nell’epoca in cui si svolge la storia.

Matt mi è piaciuto dal primo istante, ma di Alex mi sono innamorata alla follia (credo di avere una strana passione per i personaggi all’apparenza frivoli e fragili che poi dimostrano di essere l’esatto contrario e hanno poi, anzi, un cipiglio decisamente autoritario.)

Tutti i personaggi sono ben inquadrati e strutturati, sia quelli per nulla secondari come Diana e Amelie, sia il pomposo Martin (odioso al punto giusto) o la fedele Teresa.

In poche pennellate, Ester dà carattere a ogni apparizione, come ai luoghi in cui si svolge la storia, senza appesantire la storia, ma in modo da farti assaporare l’epoca storica fino a percepire ogni più piccola sfumatura come se fossi lì in quel momento.

Spicy al punto giusto per me, né poco né troppo insomma, e necessario alla trama per comprendere il percorso di scoperta di sé di Matt.

Sicuramente consigliato!

Recensione: “Il Gran Maestro della Scuola Demoniaca (Mo Dao Zu Shi) – Rinascita Vol. 1” di Mo Xiang Tong Xiu

Genere: Fantasy storico/ Xianxia/ MM

voto: 5 stelle moltiplicate all’infinito!

Premessa: ho letto questa novel nella versione tradotta dai fan nel 2019 almeno una decina di volte, ho visto la versione live drama, quella animata, letto il manhwa e anche ascoltato l’audio drama. Non sono cinese, nè conosco la lingua cinese, ma posso dire di conoscere molto bene la storia e sono una lettrice onnivora.

Detto ciò, dopo aver letto per intero questo primo volume, posso dire di essere rientrata con tutte le scarpe nel tunnel dal quale davvero non ero mai uscita. Mi sono ritrovata a provare le stesse emozioni della prima lettura, con in più il piacere di una versione il cui stile risulta fluido e scorrevole. L’aver tradotto i titoli onorifici non mi ha creato alcun problema e, anzi, credo dia la possibilità a chi si accosta per la prima volta a questo genere di poterne godere la bellezza sin da subito e comprenderlo senza difficoltà.
Il glossario a fine libro l’ho trovato utilissimo, così come trovo belle le illustrazioni interne, e la versione cartacea rigida è un piacere anche solo ad accarezzarla.

Questo è un bellissimo romanzo fantasy storico, dove la storia d’amore principale tra i due protagonisti è il filo narrante, ma inserita in un contesto ricco di intrighi, avventure, creature demoniache, personaggi con mille sfaccettature e un tocco di ironia che rende il tutto ancor più piacevole. Il primo volume, per quanto abbia già messo le basi e raccontato molti eventi importanti, ci ha fatto conoscere i personaggi principali e secondari.

Lo stile dell’autrice è una terza persona a focalizzazione interna con punti di vista in alcune scene multipli, usati però con una tale maestria da rendere il tutto davvero fluido, anche se il punto di vista principale è quello di Wei Wuxian.

Ora attendo con trepidazione i prossimi volumi, nonostante conosca bene tutta la storia, per rituffarmi di nuovo in questo mondo che non ho smesso di amare da oramai quasi cinque anni.

Assolutamente consigliato!

Recensione: “Hoarfrost (Whyborne & Griffin Vol. 6)” di Jordan L. Hawk

Genere: MM Fantasy/Storico

Mi ero detta che il precedente libro era il più bello della serie.
Mi sbagliavo.

Questo volume è di una meraviglia indescrivibile!

Un ritmo forsennato da lasciarti senza fiato e in costante ansia. Un ribaltamento di ruoli dei due personaggi, con un Whyborne sempre più potente (nonostante per certe cose non cambi mai e resti un nerd adorabile) e un Griffin che mostra tutta la sua umana e immensa fragilità.

I punti di vista di Griffin sono forse proprio i capitoli che più ho amato e i colpi di scena e le scoperte mi hanno sorpresa ancora di più.

Non vi nascondo che per la prima volta in sei libri mi sono commossa.

L’autrice ha creato davvero un’incredibile e straordinaria serie e sono già tentata di continuare subito con il successivo.

Menzione d’onore sempre a Christine che si fa amare senza dubbi.

Ps: i siparietti con Whyborne alle prese con la vita poco agevole dei ghiacciai dell’Alaska sono stati stupendi quanto le avventure con il cammello in Egitto.

Assolutamente più che consigliato!

Recensione: “Interludio & il Lascito” di Joanna Chambers

Genere: MM Storico

Questo breve racconto si inserisce tra il quarto e quinto libro, ma io ho preferito lasciarmelo per ultimo e sono contenta di averlo fatto.

Entrambe le novelle riguardano i protagonisti dei primi due romanzi della serie.

La prima, un bellissimo punto di vista di Murdo che si inserisce tra il primo e secondo libro.
La seconda è invece successiva, durante il periodo del quinto libro.

Molto bello, toccante e intenso. È stato davvero un piacere incontrare di nuovo Murdo e David.

Piccola nota: menzione d’onore per Kit. Una fuggevole apparizione che mi ha fatto battere forte il cuore. Ho decisamente un debole per lui 🥰

Assolutamente consigliato.

Recensione: “Ritorno (Enlightenment Vol. 5)” di Joanna Chambers

Genere: MM Storico

Ho iniziato questo quinto libro della serie chiedendomi se mi sarebbe piaciuto quanto i precedenti. Beh, diciamo che non sono non mi ha delusa, ma credo sia il mio preferito e si merita anche più di 5 ⭐️.

Tra l’altro, il romanzo tocca tematiche che, nella norma, mi fanno sbuffare e roteare gli occhi. Invece Joanna è stata bravissima, ha trattato con estrema sensualità e nel modo che più mi piace determinate dinamiche che si instaurano tra i due personaggi. Ogni riga era carica di emozioni e non è mai caduta di stile: erotismo allo stato puro, senza indugiare quando non necessario, tutto utile alla trama e con ribaltamento di ruoli realizzato in modo esemplare. Non posso che applaudire.

L’ambientazione storica in questo libro ha tralasciato eventi di riferimento e si è concentrata sulle dinamiche di un determinato ambiente e dei personaggi ed era giusto così. Ho amato Kit e Henry in modi inaspettati e il finale è una chicca. Ora passo subito alle novelle e già so che mi mancheranno tanto tutti loro.

Assolutamente consigliato!


Segnalazione: “Il Fiorino Nero di Dante” di Marco Del Pasqua

Titolo: Il fiorino nero di Dante

Autore: Marco Del Pasqua

Editore: Extempora

Genere: storico

Pagine: 230

Prezzo: cartaceo 19,00

ISBN cartaceo: 979-1281286160

Data di pubblicazione: novembre 2023

TRAMA:

Il romanzo narra anche le vicende di Riccardo, un fante fiorentino che affiancò il giovane feditore Dante Alighieri durante il terribile assedio del castello. La storia del giovane Riccardo nel XIII secolo si incrocia con quella di Umberto ai giorni nostri e, ad entrambi, gli eventi che avvengono in quel castello cambieranno la vita per sempre. Umberto, come Riccardo secoli prima, scoprirà l’amore proprio in quel luogo. Due protagonisti di epoche diverse, in parallelo tra loro, che sfidano l’ignoto scoprendo nuove e inattese passioni. Una storia avventurosa di uomini, d’armi e d’amore che si intreccia tra il Medioevo e i giorni nostri.

BIOGRAFIA:

Nato a Rapolano Terme (Siena) nel 1960, più precisamente da Poggio S. Cecilia, abito a Cavriglia (Arezzo). Diploma di ragioniere e studi universitari presso la facoltà di Scienze Politiche di Firenze. La mia famiglia è un’antica famiglia rapolanese, di cui è documentata la presenza a Poggio Santa Cecilia già nel 1526. Nonostante non vi abiti da molti anni, sono sempre rimasto molto legato al mio paese natale e ci torno spesso volentieri perché l’atmosfera del luogo è veramente unica.

La passione giovanile per le lingue straniere mi ha condotto a frequentare corsi universitari di perfezionamento in Germania e Irlanda, prima dell’avvento di Erasmus.

Parlo pertanto il tedesco, lo spagnolo e l’inglese e anche un po’ il francese.

Scrivo per passione da quasi trentacinque anni ma non mi definisco uno scrittore perché la parola “scrittore” lascia intuire che uno sia scrittore di professione e goda di una certa fama tra i lettori. Mi definisco piuttosto un “romanziere per hobby” ma prima che scrittore sono soprattutto un lettore.

Nel 1982, con un racconto breve, ho vinto una targa di merito al premio letterario nazionale “Casentino”. Nel 2006 è invece uscito il primo romanzo di esordio: “Inspiegabili Illusioni, poi sono usciti gli altri romanzi: Il riflusso, Sotto le stelle di Cuba, Ana Paula e gli spiriti, Il fiorino nero di Dante, l’anello scomparso, Intrigo sull’Elba, Lincoln e lo zuavo del Papa, il nipote segreto di Maria Antonietta. Alcuni dei miei romanzi sono stati tradotti in più lingue.

Spesso mi capita che qualche lettore mi scriva chiedendomi conto dei personaggi dei miei libri, mi fa molto piacere ma devo deluderli perché tutto quello che ho scritto è frutto soltanto di fantasia.

Desidero che il lettore rifletta con la propria mente sulle scene e sui personaggi e cerco sempre di scrivere in modo che la lettura sia un piacere, trasmettendo emozioni e sensazioni e, nello stesso tempo, stimolando la mente. Credo che uno scrittore non debba scrivere secondo schemi prefissati ma debba sempre essere unico e originale nel suo genere.

Segnalazione: “Una fuga Spericolata (Le Sorelle Shelley Vol. 2)” di Jess Michaels

Titolo: Una fuga spericolata

Serie: Le Sorelle Shelley vol. 2

Autore: Jess Michaels

Traduttrice: Isabella Nanni

Editore: Passionate Pen, LLC

Genere: romanzo rosa/storico

Pagine: 270

Prezzo e-book: 3,99

Prezzo cartaceo: 15,59

ISBN cartaceo: 978-1958358085

Data di pubblicazione ebook: 01 dicembre 2023

Data di pubblicazione cartaceo: 01 dicembre 2023

TRAMA:

Questo è il secondo libro della vendutissima trilogia dell’autrice, 10 volte bestseller di USA Today, Jess Michaels.

Da sempre Anne Shelley è conosciuta come la “selvaggia” delle tre famigerate gemelle Shelley, e lo dimostra appieno quando scappa con un uomo scandaloso per sfuggire al suo fidanzamento. Si aspetta di essere portata a Gretna Green per un matrimonio precipitoso, ma invece viene scaricata su un’isola remota della Scozia con il cugino brontolone del suo seduttore, Rook Maitland. Rook non dovrebbe piacerle, ma man mano che il tempo che trascorrono insieme si protrae, Anne non può fare a meno di sviluppare un interesse più che passeggero per il suo temporaneo guardiano.

Rook conosce il gioco di suo cugino e dubita seriamente che possa mai tornare per la bella Anne, stupido che non è altro. Dopo tutto, la giovane è affascinante e più tempo passano insieme, più si dimostra irresistibile. Quando lei gli chiede di aiutarla a tornare dalla sua famiglia, il tempo trascorso da soli in viaggio porterà a passioni che non potranno più negare.

Ma il cugino di Rook ha un secondo fine per tutto quello che ha fatto. E il pericolo che si abbatterà sulle loro teste potrebbe distruggere l’amore che stanno iniziando a sviluppare, e porre fine al loro futuro prima che abbia il tempo di iniziare.

Biografia autrice:

Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas.

Quando non controlla ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.

Biografia traduttrice:

Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono Inglese, Tedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de “La Bottega Dei Traduttori”. Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade.

È l’orgogliosa madre di due splendide giovani dal sangue misto come Harry Potter, emiliano e campano. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.