Recensione: “Il segreto dell’Anatomista” di Jordi Llobregat

Decisamente questo è un thriller storico ricco di tensione, suspense, misteri e colpi di scena. Ma a tutto ciò, che già per i miei gusti lo rende un libro degno di nota, si aggiunge anche un’accurata ricerca storica, di ambientazione e anche medica dell’epoca di riferimento.

Ho trovato davvero intrigante la costruzione e i riferimenti agli studi e ipotesi di Vesalio e Galvani, che hanno dato a tutto una base scientifica e allo stesso tempo misteriosa. La stessa Mary Shelley con il suo Frankenstein si è ispirata ai medesimi esperimenti basati sul galvanismo, tuttavia questo romanzo non è un horror gotico ma un vero e proprio thriller.

Ho amato molto anche la caratterizzazione dei personaggi, la “ribellione” di alcuni di essi alle discriminazioni del periodo e le mille sfaccettature di ognuno di loro, anche e soprattutto dei secondari, coloro che vivono nelle zone più povere della Barcellona di quell’epoca tra vicoli, fango e fogne.

Una bellissima storia, completa sotto ogni punto di vista, che mi sento di consigliare senza alcun dubbio.

Recensione: “Un brivido nelle ossa” di Jane Seville

A volte i libri possono sorprenderti e anche se hai delle perplessità iniziali riescono a trascinarti in un modo tale da farti dimenticare, una volta arrivata alla fine, quali erano le cose che non ti convincevano.

Con questo libro è accaduto proprio così. Io sono una di quelle persone che non ha mezzi termini nelle letture: o mollo subito il libro alla prima pagina, oppure, anche se magari con passo più lento del solito, proseguo fino a terminarlo e non riesco mai ad esprimermi se non l’ho finito di leggere.

Questo libro per me è stato proprio così, un viaggio che sembrava mi dovesse portare in luoghi conosciuti e prevedibili, ma che invece a un certo punto mi ha sorpresa non poco e trascinata in una corsa finale al cardiopalma.

Ho amato il fatto che la parte thriller/suspense sia molto ampia, lasciando che la parte romance arrivi lentamente. Se non lo avessi saputo dall’inizio, avrei potuto pensare che era solo un thriller senza alcuna storia romantica tra i personaggi. I due protagonisti sono diversi quanto simili, fanno entrambi un percorso di crescita emotiva e personale e questo, per me, è il punto fondamentale che non deve mai mancare in un libro.

Consigliato.

Segnalazione: “Deadwood” di Christina Zaers

Titolo: Deadwood

Autore: Christina Zaers

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller/Poliziesco

Pagine: 267

Prezzo: e-book 4,99

Prezzo: cartaceo 15,00

ISBN cartaceo: 978-88-31399-14-2

Data di pubblicazione: 18 febbraio 2021

TRAMA:

Il thriller d’esordio di una nuova autrice italiana.

Il newyorkese Rory Mitchell arriva a Deadwood per seppellire il padre che conosceva a malapena. I suoi piani sono quelli di ripartire il prima possibile, ma una serie di delitti inquietanti per mano di un assassino che la stampa battezza “Il Giudice” lo spinge a iniziare a investigare assieme allo sceriffo Paul Marciani.

Man mano che i due uomini indagano e i morti aumentano, si rafforza sempre più l’ipotesi di un serial killer votato allo gnosticismo che si è eretto a giudice e boia. Il Giudice uccide le sue vittime solo al passaggio di grandi comete, evento che aveva ispirato un suicidio di massa diciassette anni prima in California.

“La cometa sta arrivando e la tua unica speranza di salvezza è la morte.”

“Il viso grottesco della vittima lo guardava da sotto la plastica, le labbra piegate in un ghigno di morte. Marciani quasi fece un balzo quando una goccia scarlatta cadde all’improvviso dall’alto. Alzò lo sguardo. Una scritta di sangue appariva in tutta la sua crudeltà e perversione sulla parete un tempo immacolata: La tua unica possibilità di sopravvivere è quella di partire.”

BIOGRAFIA:

Christina Zaers è un’autrice italiana, lombarda, che si è innamorata del Grande Ovest americano molto presto, quando vi trascorreva sempre le vacanze estive da ragazzina, e ha deciso che prima o poi vi avrebbe ambientato un libro. O forse più. Traduttrice part-time e grande appassionata di viaggi e borsette, i suoi veri amori sono tre: il figlio, suo marito e il gatto Archie.

Segnalazione: “La morte ti giudica” di Anne Coates

Titolo: La morte ti giudica

Titolo originale: Death’s Silent Judgement

Serie: Hanna Waybridge #2

Autore: Anne Coates

Traduttrice: Elisa Carini

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 280

Prezzo: e-book 4,99

Prezzo: cartaceo 15,00

ISBN ebook: 978-88-31399-33-3

ISBN cartaceo: 978 88 31399 24 1

Data di pubblicazione: 4 febbraio 2021

TRAMA:

Il secondo, appassionante capitolo della serie dedicata alla giornalista investigativa Hannah Weybridge.

Dopo aver portato alla luce un caso di sfruttamento della prostituzione (Donne nel vento), Hannah Weybridge, giornalista freelance e madre single, rimane coinvolta in un terribile indagine per omicidio quando la sua amica, Liz Rayman, viene trovata con la gola tagliata nel suo studio dentistico.

Con pochi indizi a disposizione e un delitto apparentemente privo di movente, Hannah si getta a capofitto nella ricerca dell’assassino e delle ragioni che lo hanno spinto a compiere quel gesto efferato. Così facendo, però, si troverà a rischiare la sua stessa vita…

Una lettura imperdibile per gli amanti delle serie crime targate BBC (“Broadchurch”, “The Fall. Caccia al serial Killer”) e per coloro che apprezzano la penna di autrici come Lisa Scottoline e Camilla Läckberg.

BIOGRAFIA:

Anne Coates ha lavorato nel settore editoriale, come scrittrice ed editor. Curatrice di narrativa e saggistica, Anne ha pubblicato racconti brevi su numerose riviste ed è autrice di sette romanzi. Nata nel distretto di Clapham, Anne è tornata a Londra dopo la laura ed è lì che vive da allora.

Recensione: “L’Agenzia: Milano (Soglie Instabili Vol. 1)” di Daniela Barisone e Juls SK Vernet

Una incredibile sorpresa. Questo libro è riuscito davvero a meravigliarmi per il perfetto equilibrio fra le sue varie anime e per la costruzione di un credibilissimo paranormal thriller ambientato in Italia e, più precisamente, a Milano, di cui ho gustato e respirato ogni descrizione e sfumatura.

Come sempre, le due autrici hanno una vena ironica particolare e in quest’opera è particolarmente riuscita. Le citazioni e le ispirazioni sono varie e se alcune vengono colte subito (chi non conosce l’Edgar-abito?), per altre bisogna avere una specifica cultura e passione per tutto ciò che è stato scritto, trasformato in film o serie TV sull’argomento del multiverso, di mondi paralleli e di porte che affacciano su di essi.

Ammetto che l’ho iniziato a leggere non immaginando proprio in cosa mi sarei trovata immersa (volevo leggerlo da molto tempo e non rammentavo più nemmeno la trama), il che però non ha fatto che rendermi ancor più gradevole la sorpresa.

Divertente, appassionante, ottima suspense con il giusto mix di amore e passione tra i due protagonisti e le avventure in cui si trovano coinvolti. Ho bevuto questo libro in quasi totale apnea, e sono arrivata al termine più che soddisfatta.

Di sicuro questa serie, per i miei gusti, inizia con il botto ed è tra le mie preferite. Prontissima, quindi, per passare al prossimo.

Più che consigliato!

Recensione: “Rondini d’inverno” di Maurizio De Giovanni

Che faccio, mi ripeto? Ebbene sì! Anche questo libro, il decimo della serie sul commissario Ricciardi (senza considerare i quattro racconti brevi compresi in alcune raccolte), mi ha incantata, affascinata, trascinata in questa Napoli degli anni Trenta tra amori, dolori, ricchezza, povertà, moralità imposta e maschere da indossare per poter semplicemente sopravvivere.

L’umanità incredibile che Maurizio De Giovanni riesce a dipingere in questi romanzi mi sorprende ogni volta, e non solo per la trama poliziesca, ma per l’approfondimento psicologico di tutti i personaggi, dal protagonista ai comprimari, dalle vittime ai carnefici, senza lasciarti la possibilità di dare giudizi sommari, perché è questa la vita: tutti sbagliamo, tutti cadiamo, alcuni si rialzano, altri non ne sono capaci.

Un finale, poi, che per la gioia ho riletto dieci volte e che mi lascia respirare un attimo senza costringermi a buttarmi subito sugli altri due.

Lo consiglio? Ma certamente!

Segnalazione: “Se vince la paura” (Bliss Vol. 3) di Tony J. Forder

Titolo: Se vince la paura (Bliss vol. 3)

Titolo originale: If fear wins

Serie: Bliss #3

Autore: Tony J. Forder

Traduttrice: Raffaella Arnaldi

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 404

Prezzo: e-book 5,99

Prezzo: cartaceo 15,00

ISBN ebook: 978-88-31399-17-3

ISBN cartaceo: 978-88-31399-21-0

Data di pubblicazione: 14 gennaio 2021

TRAMA:

Un cadavere bruciato viene ritrovato in una strada di campagna. L’ispettore Bliss e Penny Chandler sono chiamati a investigare.

I due detective puntano l’attenzione sulle recenti denunce di persone scomparse e giungono alla conclusione che la loro vittima potrebbe essere tra queste. Bliss pensa di sapere di quale si tratti e teme le conseguenze nel caso abbia ragione.

In breve tempo il corpo viene identificato, e i due detective trovano delle prove che indicano la possibilità che si sia trattato di un attacco terroristico.

Nel frattempo, una persona del passato di Bliss ha bisogno del suo aiuto, e presto l’ispettore si ritrova a destreggiarsi tra la vita personale e l’impegnativo caso. Per rendere la faccenda ancora più complicata, l’MI5 e l’antiterrorismo vengono chiamati ad aiutare a risolverlo. Ma sono sulla strada giusta?

Bliss e la Chandler presto si troveranno impegnati in una corsa contro il tempo, per un caso che potrebbe essere il più arduo delle loro carriere…

Segnalazione: “Arriva il diavolo (Claire Morgan Vol. 4)” di Linda Ladd

Titolo: Arriva il diavolo

Titolo originale: Enter Evil

Serie: Claire Morgan #4

Autrice: Linda Ladd

Traduttrici: Valentina Chioma

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller

Lunghezza: 440 pagine

Prezzo Ebook: € 4,99

Prezzo cartaceo: € 15,00

ISBN EBOOK: 978-88-31399-28-9

ISBN CARTACEO: 978-88-31399-16-6

Trama:

Pratica, indipendente e ironica, dopo essersi trasferita negli Ozarks da Los Angeles, la detective Claire Morgan si trova ad affrontare i casi più inquietanti aiutata dal ricco psichiatra Nicholas Black.

Ha i migliori dottori del mondo, il padre è uno degli uomini più potenti dello stato. Ma non sono riusciti a impedire a Mikey di soccombere ai suoi demoni più oscuri: quelli dentro la sua testa. Quelli che gli hanno detto che era ora di mettere fine a tutto.

Avrebbe dovuto essere un caso dalla facile soluzione, specialmente perché il compagno di Claire Morgan, il dottor Nicholas Black, ha riconosciuto in Mikey un suo precedente paziente. Ma poi Claire trova a casa di Mikey un altro corpo. Rannicchiato in un forno, carbonizzato fino a essere irriconoscibile, con un metodo di uccisione inconcepibile…

Il solo indizio di Claire è un braccialetto di perline avvolto attorno a ognuna delle vittime, che si crede possa tenere a bada il “malocchio”. Quando finalmente scopre ciò che temevano le vittime, Claire è ormai intrappolata in un gioco mentale con un brillante omicida sadico. E stavolta, c’è un metodo nella follia…

“Uno dei thriller psicologici più inquietanti, conturbanti e coinvolgenti mai scritti.” – Fresh Fiction on Dark Places

Recensione: “In fondo al tuo cuore” di Maurizio De Giovanni

Una garanzia. Maurizio De Giovanni riesce a trascinarmi anche con questo libro, il nono della serie, nella Napoli degli anni Trenta, negli amori e negli orrori, nella ricchezza e nella povertà tra vicoli affollati, un caffè al Gambrinus e le “visioni” terrificanti del commissario Ricciardi delle anime dei morti, bloccate nel loro ultimo pensiero e istante di vita.

Amore e morte in questi libri vanno sempre di pari passo, sottolineando come le passioni possano essere positive ma anche negative, a volte portandoti sulla strada di una gelosia irrazionale, altre su quella del sangue versato.

Il capitolo iniziale ti catapulta, senza alcun preavviso e in modo superlativo, nella mente della vittima, nei suoi pensieri, negli ultimi secondi della sua vita. Un “volo” che ti toglie il fiato, così come accade al personaggio quando esala il suo ultimo respiro.

Avrei voluto sottolineare migliaia di passi di questo romanzo, perché amo il suo stile, a volte pura poesia, ma ne scelgo solo uno che rappresenta ogni sensazione di questo “giallo”, in cui la ricerca della scoperta dell’assassino è un magnifico pretesto per raccontare le anime, vive e morte, di un periodo e un luogo così particolare:

“Perché l’amore, pensò, guardando una donna prendere in braccio il figlioletto che non ce la faceva a salire da solo, è un germe. Una malattia che nasce da un seme minuscolo e si annida in un punto preciso. In fondo al cuore.”

Menzione d’onore, soprattutto in questo libro, per Bambinella, il “femminiello” che accoglie i suoi “clienti” in una piccola casa tra i vicoli di Napoli, informatore personale del brigadiere Maione. I battibecchi e le scenette tra loro due sono sempre stati per me motivo di “gioia”. Tuttavia, questa volta Bambinella ha guadagnato altri mille punti in più, mostrando a noi lettori, come allo stesso Maione, quale profonda sensibilità nasconda sotto vestiti e trucco da donna e il suo modo di fare sempre sopra le righe.

Da leggere assolutamente (possibilmente con in mano già il successivo della serie -“Anime di vetro” – per evitare iastemmie in svariate lingue. Io non le ho evitate comunque, pur avendo per fortuna il libro sul mio comodino!)

Segnalazione: “Coraggio” di Soren Paul Petrek

Titolo: Coraggio

Titolo originale: Courage

Serie: Madeleine Toche #1

Autrice: Soren Paul Petrek

Traduttrici: Tiziana Marzano e Barbara Cinelli

Editore: Nua Edizioni

Genere: Thriller Storico, Guerra

Lunghezza: 321 pagine

Prezzo Ebook: € 4,99

Prezzo cartaceo: € 15,00

ISBN EBOOK: 9788831399135

ISBN CARTACEO: 9788831399104

Trama:

“Coraggio”, di Soren Paul Petrek, è un thriller storico ispirato alla storia di una giovane donna belga che ha aiutato molti bambini ebrei a fuggire dalla persecuzione nazista.

Una volta giunta al fronte, Madeleine Toche scopre che suo fratello è stato ferito a morte durante l’attacco lampo condotto dai tedeschi contro la Francia, all’inizio della Seconda guerra mondiale.

La morte del fratello e lo stupro subito per mano di uno soldato delle SS alimentano il suo desiderio di vendetta e conducono Madeleine su un sentiero fatto di morte e violenza.

“… avvincente e brillante nel rappresentare le realtà più oscure della Seconda guerra mondiale. La forza dello spirito umano risplende quando giustizia è fatta.” Stephen Boehrer