Segnalazione: “Escape” di Corinna Corti

Titolo: Escape
Autore: Corinna Corti
Genere: Urban Fantasy
Data di uscita: 24/04/2020
Editore: Over the Rainbow – PubMe
Pagine: 248
Prezzo: eBook 2,99€ – cartaceo 13,90€

Trama:
Per diventare allievi della St. Patrick, la più esclusiva accademia
di tutta l’Inghilterra, occorrono due requisiti fondamentali:
essere ricchi ed essere degli psicocineti. Ethan Blake e Dean
Wright non solo soddisfano entrambe le richieste, ma sono
gli eredi delle famiglie più potenti e influenti nella sanguinosa
guerra che da anni divide l’aristocrazia inglese in due fazioni
contrapposte: la Rosa Bianca e la Rosa Rossa.
Con la fine del quarto anno scolastico, le responsabilità cominciano
ad affacciarsi nella loro spensierata adolescenza. Dean
diventa gli occhi e le orecchie della Rosa Rossa all’interno
dell’Accademia, ma notti insonni e una stanchezza insolita
rischiano di compromettere la sua missione. Per di più, Ethan
finisce per trovarsi sempre sulla sua strada e sembra accusare
lo stesso affaticamento. Desideroso di far luce sulla faccenda,
Dean inizia a indagare in una corsa contro il tempo e contro lo
spietato Lord Bucket, leader della Rosa Rossa.
Così, mentre la resa dei conti si avvicina, Ethan e Dean dovranno
loro malgrado aprire gli occhi e comprendere la vera natura
dell’odio che li separa, rispondendo finalmente all’unica domanda
che nessuno ha mai permesso loro di porre: è possibile
cambiare il proprio destino?

Biografia autore:
Corinna Corti (1989, Como), copywriter di professione, gestisce
un sito di scrittura creativa, Asgradel. Ha pubblicato, con
alcuni amici nel 2019, il primo libro di una trilogia fantasy
Memorie di Theras – Le Campane di Pietra.

Recensione: “Il Ronin e la volpe” di Cornelia Grey

Da sempre sono affascinata dall’antico mondo orientale ricco di colori, uomini coraggiosi, guerrieri indomiti e creature magiche di ogni genere. E la figura del Ronin è quella che mi ha incantata più volte: un samurai senza padrone.

Questo libro non ha deluso le mie altissime aspettative, nonostante il primo capitolo mi abbia non poco meravigliata e lasciata per qualche attimo perplessa. Ma sono andata avanti e ho fatto bene, comprendendo il perché di quell’inizio e godendomi una storia che ha tutti i parametri per essere tra le mie preferite.

Ho adorato i particolari della vita di un villaggio nel Giappone Feudale, ho amato entrambi i personaggi, il carattere volitivo e onesto del Ronin, come quello meravigliosamente seducente della volpe. Ho tremato per l’emozione, il turbamento e la paura fino a commuovermi.

Una lotta contro il male, ma anche contro i propri pregiudizi. Una storia che non ha tempo né luogo, perché chiunque di noi può essere un Ronin o una volpe e trovarsi a dover combattere per rivendicare il proprio valore e onestà.

Da leggere senza alcun dubbio.

Segnalazione: “Post Mortem” di Paolo La Paglia

DATA DI USCITA: 21 MARZO

Titolo: Post Mortem
Autore: Paolo La Paglia

Editore: Nua Edizioni
Genere: Horror – Thriller
Lunghezza: 380 pagine
ISBN Ebook: 978-88-31399-01-2
ISBN Cartaceo: 978-88-31399-04-3


Trama:
Golden Falls è una tranquilla cittadina nella contea di Snohomish, stato di Washington, dove tutti si conoscono e la vita scorre serena, fino a quando un’escalation di terribili eventi scatenerà l’orrore che sconvolgerà la serenità del posto.
Daryl Wilson, lo sceriffo incaricato delle indagini, si troverà a dover affrontare una verità incredibile e spaventosa. Per risalire alle radici del male dovrà scavare nei meandri della storia passata di Golden Falls e comprendere perché l’orrore abbia iniziato a riversarsi sulla cittadina seminando morte tra i suoi abitanti.
Quando la città si ritroverà isolata dal resto del mondo, immersa in una nebbia che sembra sorta magicamente per avvolgerla tra le sue spire, la situazione precipiterà fino all’incredibile epilogo.
Perché il male non muore mai.


L’AUTORE
Paolo La Paglia è nato a Genova nel 1969. Ha cominciato a tuffarsi nel mondo della fantasia in età precoce e ne è rimasto imbrigliato fino a scomparire in una sorta di “terra di mezzo”. Da questo luogo oscuro, torna alla realtà portando con sé figure da incubo e trame a tinte cupe, lugubri e al limite della follia. Giocatore di scacchi e strimpellatore di chitarra è anche appassionato di storia e di archeologia alternativa.

Recensione: “Di te e di me” di Valentina M.

Ammetto che questo libro in alcuni momenti mi ha messo in seria difficoltà, ma questa è in definitiva una cosa buona. Se un’opera ti spinge a riflettere, se i personaggi ti fanno arrabbiare in alcuni momenti, tanto che saresti spinta a lanciare il kindle dalla finestra, e poi ti sorprendono e ti fanno sorridere, beh, vuol dire che l’autrice ha comunque alla fine smosso qualcosa e stimolato emozioni. Una storia in cui alcune situazioni accadute a un personaggio sembrano “eccessive” per una persona sola, poi però apri i quotidiani e leggi di orrori reali ben peggiori e ti rendi conto che no, non c’è proprio nulla di eccessivo.

Si tratta di un romanzo corale, con tanti personaggi e molte storie che si intersecano tra loro. Valentina è riuscita a portare avanti ogni personaggio senza tralasciarne uno, ha parlato della vita in una cittadina italiana, ci ha raccontato di disabilità, di pregiudizi, di fragilità, di vigliaccherie e coraggio. Un piccolo mondo che ne racchiude tanti.

Il personaggio che più ho amato in tutta la storia è certamente Dario, un uomo la cui vita coraggiosa lo ha trascinato su una sedia a rotelle, ma che è stato in grado con difficoltà e perdendo pezzi per strada di rialzarsi metaforicamente da quella sedia e ricominciare a vivere. Il suo è un personaggio straordinario, vissuto a trecentosessanta gradi, ricco di sfumature e di contrasti. L’ho amato dalle prime righe, da quando convince il giovane Elia a non buttarsi da un ponte, fino all’ultimo in un crescendo emotivo che mi ha davvero colpita.

Il personaggio con cui ho litigato di più è stato Matteo, con lui mi sono presa a testate più di quanto abbia fatto il suo Guido, fino a quando non sono riuscita a inquadrarlo e a capirlo, e alla fine ad amarlo.

Ma ciò che ho apprezzato più di tutto è stata la scelta dell’autrice di lasciare che Elia crescesse emotivamente e facesse così delle libere e mature scelte, non dettate dalle emozioni giovanili o dal senso di gratitudine verso l’uomo che lo ha salvato. Qui Valentina sei riuscita davvero a sorprendermi e ti meriti un sentito applauso.

Segnalazione: “Penny Portafortuna” di Jill Barnett

Titolo: Penny portafortuna (titolo originale: My lucky Penny)

Serie: Natale in città

Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: Babelcube

Genere: Romance storico

Prezzo ebook: € 2,99 salvo promozioni degli store

Prezzo cartaceo: non è al momento prevista un’edizione cartacea

Data pubblicazione: novembre 2019

Trama

New York, fine 1800. Quando il famoso architetto Edward Lowell diventa improvvisamente tutore della nipote di quattro anni, rimasta orfana, la vita che conosceva viene messa sottosopra. Sua nipote è disperata ma quando vede una bambola nella vetrina di un negozio, Ed scorge i primi segni di felicità negli occhi della piccola. Purtroppo la bambola viene venduta prima che Edward possa comprarla, per cui si mette alla ricerca della fabbricante di bambole sperando che lei possa aiutarlo a trovare un modo per curare la sua giovane nipote.

Dall’autrice Jill Barnett, più volte in vetta alle classifiche del New York Times e già pubblicata in precedenza da Mondadori, ecco un incantevole racconto natalizio ancora inedito in Italia.

Segnalazione: “L’eroe di Eleanor” di Jill Barnett

Titolo: L’eroe di Eleanor (titolo originale: Eleanor’s hero)

Serie: Natale in città

Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: Babelcube

Genere: Romance storico

Prezzo ebook: € 2,99 salvo promozioni degli store

Prezzo cartaceo: non è al momento prevista un’edizione cartacea

Data pubblicazione: novembre 2019

Trama

Un classico racconto natalizio ambientato a New York a fine 1800. Alla morte di suo nonno, la 40enne Eleanor Austen è costretta a trasferirsi in un appartamento all’ultimo piano dell’edificio che avevano affittato a una palestra rumorosa di proprietà di un rinomato pugile irlandese, il 32enne Conn Donnoughue. Durante un mese di dicembre innevato e magico, due cuori solitari potrebbero scoprire di avere in comune molto più di quanto pensavano…

Dall’autrice Jill Barnett, più volte in vetta alle classifiche del New York Times e già pubblicata in precedenza da Mondadori, ecco un racconto incantevole ancora inedito in Italia.

Segnalazione: “Street Love” di Daniela Ruggero

Titolo: Street Love 

Autore: Daniela Ruggero 

Editore: Self Publishing

Grafica: Sherazade Digital Art 

Fotografo: Laura  Leone

Soggetti foto: Chiara Costanzo & Matteo Stocchino 

Genere: Suspense Romance  

Formato: eBook e cartaceo 

Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2020

Trama:

Esteban e Abygale vivono nella stessa città, respirano la stessa aria e calpestano la stessa strada. Eppure le loro vite sono così diverse che i loro mondi non sembrerebbero destinati a incontrarsi. Ma il destino ha in serbo per loro un colpo di coda e sulle spiagge roventi della California, cullati dal profumo dell’oceano, Esteban e Abygale conoscono l’amore. Come una ballerina rapita da una danza di strada, selvaggia e passionale, Abygale troverà il suo amore tra le braccia criminali del capo di una gang latina.

Recensione: “Barebones” di Nykyo

Ciurma a me! Issate le vele e partite anche voi attraverso i mari dei Caraibi sulla Barebones, in compagnia del Capitano Lennox e Mastro Smith, tra avventure, abbordaggi, combattimenti a fil di sciabola, ma anche tra le lenzuola e tra due cuori e due anime spezzate.

Questo romanzo mi ha appassionata e non poco, perché è una storia ricca di dettagli, che non si ferma al puro romance, ma ti trasporta in un avvincente viaggio, tra pirati crudeli e rudi, come è giusto che siano, e altri che sotto la dura scorza nascondono un gran cuore, oltre che avere coraggio da vendere.

Ho amato i due protagonisti, come anche il Nostromo, il Dottore e il giovanissimo O’ Malley, la cui storia, non vi nascondo, mi ha commosso. Il Capitano Lennox è un uomo particolare, temibile, duro, che comanda la sua ciurma con un polso di ferro, senza però essere mai ingiusto. Un nobile sfuggito a chi lo voleva imprigionare in una vita non sua, alla ricerca di libertà e vendetta, irruento e sanguigno, capace di uccidere senza scrupoli chi lo offende e gli manca di rispetto, ma che nasconde le sue intime fragilità sotto una dura corazza.

E poi c’è il giovane Mastro Smith, Jack, un ragazzo catturato durante un arrembaggio, che ritrova la sua reale libertà e la sua casa proprio su una nave di pirati. Razionale, diplomatico, solare, benvoluto da tutti, ma anche implacabile al momento giusto verso i suoi nemici.

Un incontro e una battaglia tra due anime solitarie che mi ha fatto desiderare di leggere ancora di loro due, quando al termine del libro ho dovuto salutarli.

Una menzione speciale va a Rupert, un personaggio di cui si è vista solo la superficie, e che merita ampio spazio in un prossimo libro perché sono certa ha molto altro da dire.

Consigliatissimo!

Recensione: “La bellezza del Vuoto” di Giulia Calligola

Un assassino senza scrupoli o dal cuore tenero? Lo dovrete capire da soli, leggendo questo meraviglioso romanzo che vi trasporterà nella mente del protagonista, e sarà un viaggio incredibile, ironico, crudo, romantico, folle, proprio come è Caesar.

Il bello e la forza di quest’opera è proprio questo: dopo un po’ ragionerete tutti come Caesar, fino a trovare logici i suoi folli ragionamenti e affascinanti i suoi percorsi mentali, addirittura anche talune uccisioni.

Attenzione però, in nessun momento l’autrice giustifica il percorso di un assassino, per nulla, neanche per un secondo, eppure il fascino di Caesar è innegabile e alla fine, credetemi, piangerete tutti come fontane.

Un dark fantasy di tutto rispetto, un mondo che sa di medioevale e di creature magiche, splendide metafore e uno stile impeccabile e trascinante. Questo romanzo va letto e riletto per poterne capire ogni sfumatura.

Una strana, particolare, struggente e potente storia d’amore, che allo stesso tempo è un romanzo di crescita e formazione, perché sia Caesar che la giovane donna cieca, che qualcuno gli ha incaricato di uccidere, dovranno fare un percorso enorme per arrivare a comprendere la loro reale natura.

Consigliatissimo!

Recensione: Malvagio fino all’osso di Tony J. Forder

 Titolo: Malvagio fino all’osso
 Titolo originale:  Bad To The Bone
 Serie: DI Bliss 1
 Autore: Tony J Forder
 Editore: Nua Edizioni
 Traduttrice: Raffaella Arnaldi
 ISBN EBOOK: 978-88-31399-00-5 
 ISBN CARTACEO: 978-88-31399-02-9
 Genere: Thriller
 Lunghezza: 400 pagine
 Prezzo Ebook: € 3,74
 Prezzo cartaceo: € 12,75 

Trama:

Tra i boschi di Peterborough, nella contea del Cambridgeshire, vengono rinvenuti i resti di uno scheletro. L’ispettore James Bliss e l’agente Penny Chandler investigano sul caso e scoprono che la vittima, una giovane donna, è stata spostata dal luogo di sepoltura originale. Un testimone è convinto che una ragazza sia stata investita da un’auto nella lontana estate del 1990, e che la polizia sia intervenuta. Tuttavia, non esiste documentazione relativa all’incidente o alla presunta vittima. Mentre il caso progredisce, un paio di agenti in pensione vengono uccisi. I due avevano legami con dei colleghi che erano in servizio al momento della segnalazione di un incidente stradale. Bliss e Chandler, indagando, scavano più a fondo e cominciano a chiedersi se alcuni ufficiali di alto grado possano essere coinvolti nell’omicidio della giovane donna sepolta nei boschi. Ogni anello della catena subisce pressioni, compreso l’ispettore, che si scontra con i superiori e i media. Quando la sua squadra riceve avvertimenti mirati, Bliss dovrà decidere se mollare il caso o perseguire i responsabili. Abbandonerà, in modo da non danneggiare la propria carriera, oppure lotterà a ogni costo? Ed è possibile che il killer sia molto più vicino di quanto i due immaginino?

Recensione:

Partiamo dalla fine: sono dovuta arrivare al 90% del libro per avere la relativa certezza di chi fosse l’assassino, nell’esatto momento in cui lo capiva anche l’ispettore Bliss, solo un paio di pagine prima che venisse rivelato. Questo, per una giallista come me che legge thriller da una vita e da due anni li scrive, è un enorme punto a favore, perché vedete, io in genere intuisco quasi subito chi potrebbe essere il colpevole, e non perché il libro sia scontato, ma semplicemente perché immagino da scrittrice chi avrei scelto, al posto dell’autore, come assassino. In questo caso, sono rimasta nel dubbio sin quasi alla fine, pur avendo avuto quello strano prurito dietro la nuca, quella sensazione, che però non trovava riscontro nei fatti fino all’ultimo. In un certo senso, l’autore è stato talmente bravo da farmi calare del tutto nei panni di Bliss, tanto da seguire in ogni momento ogni suo percorso logico. Quindi, da un punto di vista puramente di trama poliziesca, un bel dieci pieno e con lode questo libro se lo merita tutto.

E poi c’è il lato emotivo e di suspense. Che dire, Jimmy Bliss mi ha conquistata, con i suoi tormenti interiori, un passato doloroso e devastante, i sensi di colpa che lo assillano, gli errori e un cuore grande come i suoi due labrador Bonnie e Clyde, tutto ciò rendono questo personaggio di un’umanità profondissima e reale. L’ispettore Bliss lo si ama, un amore che cresce lento con l’andare avanti del libro, fino a farti fare le tre di notte sugli ultimi capitoli, con l’ansia che ti attanaglia la gola e ti fa mangiare le unghie, fino a farti lanciare un urlo di sorpresa in piena notte.

Questo thriller, quindi, merita di essere letto, e Bliss da ora in poi diventerà la mia nuova ossessione, perché io non vedo l’ora di leggere il prossimo!