Recensione: “Bianco (la Trilogia del Maremoto Vol. 2)” di Maurice Fay

Avevo letto con piacere qualche mese fa il primo di questa trilogia: Blu e devo dire che con il secondo l’autore è riuscito a sorprendermi ancora più che con il primo, affrontando argomenti che, se estrapolati dall’ambientazione fantasy e distopica del libro, sono molto realistici e attuali. Come a dire che le dinamiche di una coppia, sul lungo periodo, possono essere varie, possono avere alti e bassi, e non cambiano se si tratta di un umano e un sireneide: Love is Love, come amiamo dire. I sentimenti insomma, nel bene e nel male, non hanno sesso e, in questo caso, nemmeno “specie”.

Lo stile particolare dell’autore è stato ancora più coinvolgente e il ritmo serratissimo fino alla fine. Il desiderio di passare subito al terzo, come quello di strangolare l’autore amorevolmente per il suo “sadismo” nei confronti del povero Blu, è stato elevato. Se non avessi avuto già un programma di lettura imminente, avrei mollato tutto per passare a Rosso. Ma è lì, già sul mio kindle e fra non molto mi tufferò di nuovo sul fondo dell’oceano per vedere come si evolverà questa bella storia.

Di nuovo complimenti a Maurice: Bravo: 4.5 per me meritato.

Recensione: “Le Favole dell’Eterna Notte: Raccolta di Racconti” di Lisa A. Ocean

Ritrovare di nuovo personaggi da me molto amati, approfondirne alcuni e scoprire il loro passato, incontrarne di nuovi. Questa raccolta di racconti l’ho amata e ho bevuto ogni capitolo, assaporando ancora una volta il magico e potente mondo creato dall’autrice.

Volendo, il libro potrebbe essere letto anche da chi ancora non conosce le opere principali di queste saghe: Gabbia e Eredità i primi due della trilogia della Saga dell’Eterna Notte, Prom Queen libro primo delle Streghe dell’Eterna Notte. Di certo io consiglierei di leggere prima gli altri, innanzitutto perché sono bellissimi e poi per non avere spoiler.

In questa raccolta ho amato più di tutti i capitoli su Aradia e Marco, personaggi affascinanti e conoscere il loro passato e primo incontro è stato davvero bello. Quello su Lean e Alexander, ovviamente, come quello sui tre cugini Streghe, le tre N di Prom Queen.

Ma la mia assoluta preferenza è stata il racconto su Liam e Neni, che ho amato visceralmente già in Eredità e di cui non vedo l’ora di leggere ancora in Caccia, il terzo della trilogia dell’Eterna Notte.

E poi, wow, sono arrivati loro: gli Immortali. Non so quando vedremo il primo libro di questa nuova saga, ma vi posso assicurare che la loro presentazione è da pelle d’oca.

Adoro il modo in cui l’autrice riesce a trascinarti nel suo mondo, a farti sentire profumi, odori, momenti di gioia e quelli più dark e creepy. Se potessi, mi metterei lì di fianco a lei peggio di una stalker per dirle di scrivere e non fermarsi mai.

Insomma, come sempre, qualsiasi cosa lei scriva per me è favoloso e non posso che continuare a dirvi di leggere le sue opere, ovunque e in qualsiasi modo.

Super consigliato!

Recensione doppia: “Wolfsong: il canto del lupo (Green Creek Vol. 1)” e “Ravensong: il canto del corvo (Green Creek Vol. 2)” di TJ Klune

Non mi era mai capitato fino a ora di recensire due libri in una sola volta, ma è anche vero che questi romanzi, i primi della serie, sono legati tra loro a doppio filo: un legame forte e tenace, proprio come quello che unisce i membri di un branco.

Mi sono immersa in questi meravigliosi fantasy, tra licantropi, stregoni, umani straordinari e pazzi e appena finito il primo ho resistito solo mezza giornata, prima di comprare il secondo e buttarmici a capofitto, nonostante avessi già un centinaio di libri da leggere già comprati.

Ox mi ha conquistata in un attimo, Joe mi ha fatta innamorare in un secondo, Gordo l’avrei preso a sberle per quanto l’avrei voluto abbracciare, Mark non si può non amarlo come è impossibile non adorare ogni singolo membro del branco più incredibile, forte, affascinante e sgangherato di sempre.

Ancora oggi non so se amo di più i licantropi, con le loro dichiarazioni assurde, o il “maledetto Team Umani” con le battute impossibili nei momenti meno opportuni che mi hanno fatta scoppiare a ridere nel pieno della notte e durante scene adrenaliniche da cardiopalma.

Lo stile narrativo di Klune in questa serie è originalissimo e, per me, favoloso. Un ritmo pazzesco, che ti fa palpitare il cuore accompagnando perfettamente le avventure e i percorsi di crescita di ognuno dei protagonisti.

E alla fine ti rimane attaccato addosso un intenso profumo di “lecca-lecca e pigne. Qualcosa di epico e fantastico” o di “fango, foglie e pioggia”.

In attesa spasmodica di leggere i prossimi della serie, non posso che consigliarvi di leggere questi due e unirvi a questo meraviglioso “BrancoFamigliaAmoreCompagnoFratelloAmico”.

Super consigliatissimi!

Recensione: “L’Agenzia: Milano (Soglie Instabili Vol. 1)” di Daniela Barisone e Juls SK Vernet

Una incredibile sorpresa. Questo libro è riuscito davvero a meravigliarmi per il perfetto equilibrio fra le sue varie anime e per la costruzione di un credibilissimo paranormal thriller ambientato in Italia e, più precisamente, a Milano, di cui ho gustato e respirato ogni descrizione e sfumatura.

Come sempre, le due autrici hanno una vena ironica particolare e in quest’opera è particolarmente riuscita. Le citazioni e le ispirazioni sono varie e se alcune vengono colte subito (chi non conosce l’Edgar-abito?), per altre bisogna avere una specifica cultura e passione per tutto ciò che è stato scritto, trasformato in film o serie TV sull’argomento del multiverso, di mondi paralleli e di porte che affacciano su di essi.

Ammetto che l’ho iniziato a leggere non immaginando proprio in cosa mi sarei trovata immersa (volevo leggerlo da molto tempo e non rammentavo più nemmeno la trama), il che però non ha fatto che rendermi ancor più gradevole la sorpresa.

Divertente, appassionante, ottima suspense con il giusto mix di amore e passione tra i due protagonisti e le avventure in cui si trovano coinvolti. Ho bevuto questo libro in quasi totale apnea, e sono arrivata al termine più che soddisfatta.

Di sicuro questa serie, per i miei gusti, inizia con il botto ed è tra le mie preferite. Prontissima, quindi, per passare al prossimo.

Più che consigliato!

Recensione: “Al suo fianco – Fallen Alphas vol. 2” di Mary Durante

Sapevo che avrei adorato questo libro già quando lessi il primo della serie. Mi erano bastati cinque secondi, poche righe, per amare alla follia Jeff e Marcus e le mie altissime aspettative non sono state deluse per nulla.

Sarà perché amo lo stile di quest’autrice, sarà per il suo modo di far crescere i personaggi, di renderli tutti diversi uno dall’altro in ogni libro, senza mai tralasciare quel percorso di maturazione emotiva e umana, sarà per la mia assoluta adorazione dei contrasti, dove il più forte ha immense fragilità e il più debole riesce sempre a trovare una forza in sé che non immaginava avere, ma mi ritrovo sempre in incredibile sintonia con i libri di Mary Durante.

Ammetto, però, che ho un particolare debole per alcuni di loro e tra questi, ora, ci sono assolutamente anche Jeff e Marcus: entrambi spezzati, entrambi ricchi di un’umanità così travolgente da portarti alle lacrime.

Brava Mary. Sei riuscita a tenermi con il fiato sospeso e ho terminato queste quasi cinquecento pagine in poco tempo, pur rallentando volontariamente la lettura per godermi questo viaggio e cercare di allontanare il più possibile il momento in cui avrei dovuto salutarli.

E ora attendo il prossimo, che sono certa non mi deluderà.

Decisamente consigliato.

Recensione: “Nella casa della Bestia” di Rosalie Hawks

Non basterebbero pagine e pagine per descrivere l’incredibile meraviglia e le emozioni che questo libro hanno suscitato in me. Non sono una persona che abitualmente evidenzia sul Kindle i passaggi di un libro, tuttavia con questo ne ho evidenziati ben quaranta su ventiquattro capitoli, prologo ed epilogo. Basterebbe ciò a far comprendere quanto io lo abbia amato.

Questo non è un normale fantasy, né una semplice rivisitazione in chiave MM de “La Bella e la Bestia”, anche se così potrebbe apparire, e va ben oltre un qualsiasi altro romanzo letto da molti anni a questa parte. Quest’opera è una perfetta metafora della vita, di un percorso di crescita e rappresenta tutto ciò che, nei miei quasi cinquantaquattro anni su questa terra, ho imparato sul senso stesso del vivere.

Quando, più di trent’anni fa, lessi “La Storia Infinita”, per la prima volta vidi un’immagine di Eliana. Immergendomi in quella meravigliosa avventura, mi accorsi di essere Bastian quando allo specchio vide Atreiu, il suo alterego non più insicuro ma coraggioso, il suo vero IO. Come lui, decisi da allora di fare in modo con ogni passo di costruire quell’Eliana che io stessa avevo vista riflessa nel mio specchio.

A distanza di tanti anni ho ritrovato il mio personale percorso tra le pagine di questo meraviglioso libro.

Perché io sono Alex, io sono entrata nella tana della Bestia di mia spontanea volontà, io l’ho affrontata, io ho lasciato che mi dilaniasse e amasse, io l’ho amata, lasciata e ritrovata.

Questo libro andrebbe letto da TUTTI e regalato a tutte quelle persone che smarriscono la propria strada, e ce ne sono tante, che sentono di essere soli, non compresi, che non si conoscono e non ancora si amano.

E come la stessa autrice cita all’inizio del libro:

“Al mondo esiste solo una persona a cui appartieni e a cui dovrai sempre tutto, e quella persona sei tu. Quella che abbiamo vissuto non è la storia di come ci siamo innamorati, ma la storia di come ti sei finalmente innamorato di te stesso”.

Super consigliato!

Segnalazione: “L’ultimo sorriso di Sunder City” di Luke Arnold

TITOLO: L’ULTIMO SORRISO DI SUNDER CITY
AUTORE: Luke Arnold
PREZZO CARTACEO: € 14.25 PREZZO EBOOK: € 3,74
PAGINE: 305
EDITORE: Nua Edizioni
USCITA: 10 settembre 2020
ISBN: 9788831399036

Da Black Sails alla narrativa.
Il romanzo d’esordio dell’attore Luke Arnold arriva in Italia.
L’ULTIMO SORRISO DI SUNDER CITY è il primo romanzo della serie dedicata a Fetch Phillips, un investigatore privato che vive in un mondo rimasto senza magia, e da alcuni definita la lettura perfetta per i fan di Ben Aaronovitch, Rotherweird o Terry Pratchett.


Voglio un caso vero. Un’occasione di fare qualcosa di buono. Perché è colpa mia se la magia non tornerà mai più.
Mi chiamo Fetch Phillips, come è scritto sulla porta. Ci sono tre cose che dovreste sapere prima di ingaggiarmi:

  1. La mia sobrietà vi costa un extra.
  2. I miei servizi sono confidenziali.
  3. Non lavoro per gli umani.
    Niente di personale, perché sono umano anch’io. Ma dopo quanto successo, non sono gli umani ad aver bisogno del mio aiuto.

Con una vincente combinazione di ruvidità alla Chinatown e fascino stravagante alla Harry Potter, questo primo romanzo della serie stimolerà di certo l’appetito dei lettori. – Publisher Weekly
Il primo romanzo di una serie leggibilissima che potrebbe essere il figlio illegittimo di Terry Pratchett e Dashiell Hammett – Kirkus Review

TRAMA:

Nella guerra tra umani e creature magiche, Fetch Phillips ha combattuto dalla parte sbagliata, e con le sue azioni ha contribuito a prosciugare il mondo da ogni incanto. Ora lavora per le strade di Sunder City, accettando lavori occasionali ma cercando di soccorrere le vite che ha rovinato.

In questo primo caso, il suo incarico è di trovare un insegnante scomparso. Il professor Rye è un vampiro di quattrocento anni con un cuore d’oro in un corpo che è diventato un guscio ormai vuoto. In un mondo senza magia, la maggior parte dei vampiri si è già polverizzata, ma a Fetch sta bene sporcarsi le mani per trovare qualche dente appuntito se quello gli procura i soldi per bere. Quando però scompare una giovane sirena, Fetch scopre che il loro mondo cupo nasconde ancora dei mostri, e lui farebbe bene a mettere la testa a posto prima che ritornino alla luce.

BIOGRAFIA AUTORE:

Luke Arnold, classe 1984, è un attore australiano che ha fatto il suo esordio nella narrativa nel 2019. È noto al grande pubblico per aver interpretato Long John Silver nella serie televisiva Black Sails e per essere protagonista di Glitch. “The Last Smile in Sunder City”, edito da Orbit, è il suo primo romanzo.

Recensione: “Il giudizio di Persefone” di Giulia Calligola

Assoluto capolavoro! Del resto, con Giulia Calligola non si sbaglia mai. Avevo adorato il suo precedente romanzo “La bellezza del vuoto” (recensione qui) e amato il suo Cicero, ma con Ade non c’è storia.

Come non amare alla follia il Dio dell’oltretomba più galante, ironico, severo, impacciato e romantico che si sia mai visto? Impossibile, credetemi.

La trasposizione in epoca moderna di tutta la mitologia, nonostante l’autrice in premessa con umiltà affermi di non averla inventata lei, è favolosa e originale.

Il lavoro di studio e ricerca che c’è dietro questa storia è impressionante, ma ho trovato davvero fantastico il modo in cui ogni divinità sia stata caratterizzata, dal simpatico Anubi all’odioso Zeus.

La protagonista, Persefone, è una Dea giovane, molto umana nella sua divinità, e con un percorso di crescita interiore tutto da sviluppare. Giulia non è nuova a questo, e io adoro il come sia riuscita a delineare la freschezza della Dea della Primavera e Fertilità, come anche tutte le sue fragilità e insicurezze.

Divertente, ironico, incalzante e commovente. Questa storia mi ha conquistata e alla fine mi ha fatto nascere un solo dubbio: amare più questo o la precedente sua opera? Non c’è risposta, forse, e l’unica “certezza” è che dovete assolutamente leggerlo e non ve ne pentirete! Parola di Ade!

Super consigliato.

Recensione: “Blu – la trilogia del Maremoto” di Maurice Fay

Lettura intrigante e piacevole, una versione post apocalittica di una fiaba ricca di creature affascinanti come sirene e ibridi di vario genere, nati alcuni per mutazione e altri a causa di esperimenti umani, in un futuro distopico e inquietante dove la terraferma è quasi scomparsa.

L’autore dimostra di avere un’ampia e variegata fantasia, ed è riuscito a trasportarmi sul fondo degli oceani dove intere società di “sireneidi” regnano con polso fermo e rigore, impedendo ogni contatto con gli esseri umani rimasti in superficie.

La nuova società umana, invece, è riuscita a ricostruire villaggi e città attraverso un intricato e arguto sistema di colonie galleggianti.

La storia d’amore tra un umano e un sireneide è dolce e contrastata non solo dalla diversità, ma anche e soprattutto dalle leggi delle due società. E come in una moderna versione di Romeo e Giulietta, Blu e Malakys devono combattere a duri colpi contro chi vuole separarli e ucciderli.

Un ritmo che sale man mano, fino ad arrivare ad essere serrato sul finale e farti commuovere in alcuni momenti. L’autore ha creato una ricca ambientazione, ma anche molti personaggi che non sono semplici comprimari. Di ognuno di loro, infatti, seguiamo la storia e ne cogliamo l’essenza. Ho molto apprezzato la visione del passato di uno degli antagonisti, che pur non facendomelo amare ha gettato una luce pietosa sul personaggio.

Bravo.

Recensione: “Nelle sue mani” di Mary Durante

Libero arbitrio. Questo è ciò che mi viene in mente riflettendo su questo libro che, come quasi tutti quelli della Durante, ha avuto bisogno di un tempo di riposo dopo averlo terminato prima di poterne parlare.

Tra tutti i suoi romanzi che ho letto (e li ho letti tutti) questo è stato il più duro da digerire per me. Ho avuto seri problemi con uno dei due protagonisti, l’Alpha Zeke, fino al 70% abbondante del libro. Non che il suo alter ego, l’Omega Jaden, fosse più semplice, ma la sua “umanità” l’ho scorta prima.

Entrambi sono figli di una società malata, a entrambi hanno sempre insegnato che solo prevaricando il proprio “nemico”, il proprio opposto, si può sopravvivere. Ed è proprio in questa lotta continua, fatta di colpi duri e violenti, che arriveranno tutti e due a fare la loro libera scelta, quella di arrendersi a una realtà diversa e tutta nuova da costruire.

Insomma, anche questa volta la Durante non mi ha delusa e,, nonostante la fatica, sono contenta di non aver ceduto ed essere arrivata fino alla fine di quest’ennesima, dura, avventura.

Consigliato.