Recensione: “Volevo essere la tua ragazza” di Meredith Russo
Genere: narrativa lgbtqia+/romanzo di formazione
Questo libro di narrativa lgbtqia+ è un romanzo di formazione delicato, a tratti struggente e duro, ma di sicuro emozionante.
Erano anni che volevo leggerlo e l’avevo sul mio kindle, e sono contenta sia arrivato il suo momento.
Amanda mi ha portata nel suo mondo, quello di un’adolescente transessuale, ma anche quello di una ragazza alle prese con il primo amore, con i problemi di integrarsi in una nuova scuola e farsi nuovi amici e amiche.
Per nessun adolescente è semplice, per una ragazza transgender le complicazioni si moltiplicano e l’autrice è riuscita a farmi comprendere ogni passaggio delicato dell’esistenza di Amanda, con una scrittura fluida, con passaggi che sono un pugno nello stomaco e altri che mi hanno fatto sorridere e ridere.
Il rapporto con i genitori, le nuove, stupende, amiche e quelle che, invece, tali non si sono dimostrate. Il primo amore. Tutto è ben calibrato e approfondito, senza mai scadere nel banale con un equilibrio perfetto.
Il percorso di crescita emotiva di Amanda, però, è il fulcro di tutto ed è quello che, alla fine, mi ha strappato una lacrima.
Una lettura per nulla pesante, nonostante gli argomenti trattati, che consiglio senza alcun dubbio.



