Lettura intrigante e piacevole, una versione post apocalittica di una fiaba ricca di creature affascinanti come sirene e ibridi di vario genere, nati alcuni per mutazione e altri a causa di esperimenti umani, in un futuro distopico e inquietante dove la terraferma è quasi scomparsa.
L’autore dimostra di avere un’ampia e variegata fantasia, ed è riuscito a trasportarmi sul fondo degli oceani dove intere società di “sireneidi” regnano con polso fermo e rigore, impedendo ogni contatto con gli esseri umani rimasti in superficie.
La nuova società umana, invece, è riuscita a ricostruire villaggi e città attraverso un intricato e arguto sistema di colonie galleggianti.
La storia d’amore tra un umano e un sireneide è dolce e contrastata non solo dalla diversità, ma anche e soprattutto dalle leggi delle due società. E come in una moderna versione di Romeo e Giulietta, Blu e Malakys devono combattere a duri colpi contro chi vuole separarli e ucciderli.
Un ritmo che sale man mano, fino ad arrivare ad essere serrato sul finale e farti commuovere in alcuni momenti. L’autore ha creato una ricca ambientazione, ma anche molti personaggi che non sono semplici comprimari. Di ognuno di loro, infatti, seguiamo la storia e ne cogliamo l’essenza. Ho molto apprezzato la visione del passato di uno degli antagonisti, che pur non facendomelo amare ha gettato una luce pietosa sul personaggio.
Bravo.

One comment