Genere: Storico fantasy orientale
4.5 ⭐
Nonostante abbia impiegato del tempo per concludere questo romanzo, non ne sono affatto rimasta delusa.
L’autrice è sempre una garanzia di storie accurate e complesse, e quest’opera lo è in particolar modo.
Se dovessi descrivere il senso di tutto il libro in una frase, sarebbe: “tradire per essere leali”. Ciò rappresenta anche tutti i personaggi.
Per quanto ci sia una principale protagonista, si è trattato di sicuro di un romanzo corale. Al punto che per buona parte del libro, pur comprendendo le ragioni di ognuno di loro, – popoli coinvolti in una guerra di predominio lunga e logorante – non c’è stato un personaggio più di un altro che arrivasse a “catturarmi l’anima e il cuore”.
Fra tutti però, a parte la protagonista, il principe volpe e la principessa Arang si erano comunque eretti al di sopra degli altri.
Poi è arrivata l’appendice.
Mai extra è stato così illuminante come questo, e Namgil è volato alto sopra tutti.
Se amate gli storici orientali, conditi di magia e ricchi di azione e intrighi politici, questa storia fa sicuramente per voi.
Consigliato!
