Genere: MM Fantasy
4- ⭐️
Ci sono alcune cose e dinamiche che, nella norma, mi farebbero storcere il naso, come l’idea che esista un fato/destino/divinità che decida al posto nostro chi sia la persona adatta a noi, la cosiddetta “anima gemella” senza lasciarci alcuna scelta.
Eppure, nel secondo volume di questa serie, l’autrice è riuscita a farmi riflettere su alcune cose proprio attraverso ciò.
Iniziamo con il dire che, trattandosi di un fantasy con lupi mutaforma, diviene tutto più credibile e che, comunque, i due protagonisti avrebbero anche potuto scegliere, volendo, di tenersi a distanza e non permettere mai che quel “legame” si concretizzasse.
Però l’autrice non si è limitata a una facile scelta, ovvero fare incontrare il protagonista con il compagno a lui destinato, ma ha rimescolato le carte in tavola creando un conflitto non indifferente nei personaggi, rendendoli quindi molto più umani e “reali”.
In fondo, siamo sicuri che non accada anche a noi in parte la stessa cosa?
Siamo davvero certi che i nostri istinti, quelli che cerchiamo sempre di razionalizzare, a volte di soffocare, non siano quella parte “animale” che tutti abbiamo e che, a volte, sa più di quanto il nostro io consapevole comprende?
E cosa conta di più? Una vita di coppia lineare e senza scossoni, o l’ignoto di un amore che ci travolge senza alcuna apparente logica?
Beh, se un libro riesce a spingermi a una simile riflessione per me vale la lettura.
Consigliato.
