Genere: Fantasy/Storico/MM
5++⭐️
Ho visto crescere questo romanzo in quattro anni, innamorandomi all’istante dell’idea, che l’autrice mi accennò, del prologo, la prima volta che lo lessi, e di Vergilius.
Ho pianto, davvero e non scherzo, quando arrivò mesi fa l’epilogo di questo primo volume, nemmeno l’avessi scritto io.
Ho pianto, ancora, su alcuni passaggi alla oramai sesta o settima lettura, che ho deciso di fare a pubblicazione avvenuta, dopo aver comprato sia ebook che cartaceo (perché sì, io li dovevo avere in entrambe le versioni e alla bisogna poterlo rileggere quando e come mi pare.)
Questo romanzo, l’ho pensato dal primo momento, è potente. Annalisa mi ha trasportata a spasso tra le ere e in luoghi incredibili.
Ho “visto” la meraviglia della biblioteca di Alessandria d’Egitto. Ho “sentito” l’umidità e il freddo della Londra Vittoriana.
Ho sofferto e amato con Virgil e Khan, riso con Hector.
Ho applaudito Prim e saltellato come una matta in modalità fangirl all’apparizione di un tal “Oracolo”.
Ho adorato tutti in questo romanzo (di alcuni taccio per non fare spoiler).
I dettagli di ogni cosa (mamma mia quanto studio c’è dietro!) mi hanno permesso di vivere questa avventura, tra creature sovrannaturali e magia, feste, balli e battaglie come se fossi stata lì con la Familia.
Adesso non vedo l’ora di proseguire, perché di loro non credo mi annoierei mai.
Assolutamente consigliato!
