Recensione: “Il sistema di salvataggio del peggiore dei cattivi – Vol. 2 – Il demone” di Mo Xiang Tong Xiu

Genere: DanMei Xianxia

5+++ ⭐️

E anche il secondo volume è volato e, se non avessi avuto altri impegni durante il giorno, probabilmente lo avrei finito in meno tempo.

Ribadisco quando già detto alla rilettura del primo: mi sta piacendo molto più di quanto ricordassi.

Di sicuro influisce il fatto che oggi, dopo aver letto per interi sei DanMei, ho una visione più ampia e noto sfumature e dettagli che all’epoca non avevo colto. Nel 2019, lo lessi subito dopo “Il gran maestro della scuola demoniaca” e, quindi, l’enorme differenza di tipo di storia e personaggi mi aveva un attimo spiazzata.

Nonostante questo secondo volume ci faccia vedere un Luo Binghe decisamente più “disturbante”, nemmeno per un attimo viene romanticizzata quella che è una evidente ossessione tossica di un discepolo verso il suo maestro. Il punto di vista dello Shizun, ironico ma anche inamovibile e concreto, impedisce a chi legge di interpretare in modo errato gli atteggiamenti malati, a volte anche estremi, di Luo Binghe. Allo stesso tempo, c’è quella voglia di andare avanti nella lettura per capire come si evolveranno i personaggi e la storia.

Per quanto io ricordi la trama generale, non rammento nulla dei particolari. È davvero come se fosse una prima lettura, ma di una me più “matura” con gli strumenti adatti ad apprezzare al meglio il romanzo, che continua ad essere ironico, a tratti assurdo ma geniale, intenso e travolgente.

Inutile dirlo… in piena notte sono passata direttamente al terzo!

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