Quando ho iniziato la lettura di questo romance avevo due aspettative esattamente opposte:
La prima era che mi sarebbe piaciuto e lo avrei amato allo stesso modo in cui ho amato gli altri libri di Klune che ho letto, ovvero la serie Urban fantasy “Green Creek”.
La seconda era che, vedendo come molti che avevano amato questo romance (e i successivi) non avevano apprezzato allo stesso modo i libri della serie fantasy, potesse a me capitare il contrario.
Indovinate quale è la risposta giusta? Ovviamente la prima!
Sono decisamente “Klune-dipendente” e posso affermare con certezza che qualsiasi libro di qualsiasi genere lui scriva io me ne innamoro perdutamente.
Questo romance è originale, divertente e ironico come pochi, profondo e commovente fino a strapparmi la lacrima. Klune è uno dei pochi che riesce a farmi ridere come una matta nelle scene che tutto avrebbero dovuto essere tranne che comiche e, cinque secondi dopo, emozionarmi.
Ho amato ogni personaggio, come sempre, anche se sono subito impazzita per Sandy/Helena, di cui non vedo l’ora di leggere la storia nel prossimo libro.
Paul e Vince insieme rappresentano la coppia più particolare, incredibile e pazzescamente assortita che abbia mai visto, e forse proprio per questo magnifica.
Aggiungo che anche in questo romance ho trovato traccia di quel senso di famiglia (branco) che non sempre è la tua famiglia di origine e che spesso è quella che ti costruisci nel tempo. Nonostante non ci sia qui la parte fantasy, il legame si sente forte ed è meraviglioso nella sua follia.
Insomma, in conclusione posso dire una sola cosa: Klune va letto, sempre e comunque!
Super consigliato!
