Genere: MM storico
Questo secondo libro della trilogia mm storica “Sins of the Cities” mi ha talmente travolta da averlo letto in pochi giorni, e si merita 5+++ ⭐️
Il personaggio di Justin ha avuto su di me un effetto incredibile, come se il suo essere di mestiere un “veggente”, ovvero manipolatore e incantatore, abbia funzionato così bene da essere stata una delle sue “vittime”.
Ho trovato Justin affascinante, intelligente, arguto, cinico e, allo stesso tempo, forte e fragilissimo. Quella fragilità ben nascosta dietro muri, magia e incantesimi di cui quasi mai svela i trucchi.
La chimica che scatta tra lui e Nathaniel è talmente immediata e devastante da avermi coinvolta a pieno nella loro storia.
Ho adorato ogni momento di questo libro, amato la perfetta ambientazione, ho sentito la nebbia londinese del 1873 soffocarmi per quanto è stata ben descritta.
La parte “thriller” di questa trilogia continua a tenermi con il fiato sospeso, e ora non posso fermarmi.
Mi butto subito sul terzo.
Assolutamente consigliato!

Il tuo post mette in luce una grande verità: che si tratti di libri, film o serie tv, una storia per funzionare deve presentare un’ottima chimica tra i suoi personaggi principali.
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