Anche il secondo libro della serie non mi ha delusa, ma anzi spinta ad andare avanti. Non posso che confermare, senza alcuna ombra di dubbio, che Dex è un adorabile pirla e, quindi, amarlo sempre di più. In questo secondo volume, però, si scoprono lati di Sloane che non si conoscevano, un passato con cui fare i conti e che gli ha molto condizionato la vita e avrei voluto abbracciarlo stretto tante volte.
Adoro i personaggi che appaiono forti eppure nascondono incredibili traumi e fragilità. Sloane è proprio uno di questi e non si può che amarlo ancora di più e comprendere anche tutte le sue titubanze e paure. Stessa cosa dicasi di Hobbs, il silenzioso teriano maestoso come la tigre in cui si trasforma, ma fragile come un bimbo. La sua silenziosa lealtà e dolcezza è quanto di più bello ho mai letto.
I colpi di scena, così come nel primo, non mancano e la storia diviene sempre più complessa man mano che si prosegue. Ritmo incalzante anche in questo secondo libro che ti porta, appunto, ad arrivare alla fine e averne ancora voglia passando direttamente al terzo.
Decisamente consigliato anche questo!
