Genere: MM romance/distopico/avventura/thriller
Valutazione parte romance 4
Valutazione complessiva 3.5
Nonostante abbia letto questo romanzo in pochissimo tempo, ci sono cose che ho molto apprezzato e altre che, invece, e proprio dal 75% in poi, ho meno gradito.
La cover e la trama mi avevano attirata a suo tempo, anche se non mi aspettavo proprio il tipo di ambientazione, ovvero il mondo alle prese con un virus e diviso tra chi è a favore dei vaccini e chi no. Non è uno spoiler, perché viene detto nelle prime righe del romanzo, ma non nella trama.
Ciononostante, sono andata avanti perché Leon prometteva di essere un personaggio che avrebbe potuto fare un bel percorso di crescita… e così è stato. Il modo in cui Leon impara dai suoi errori, cambia, cresce, accetta le proprie responsabilità e le conseguenze delle sue scelte e si redime è davvero molto bello. Meriterebbe anche un 5 stelle.
Molto bello anche il rapporto che si instaura tra Leon e Noah e il modo in cui i loro sentimenti mutano con il tempo.
Accattivante e interessante tutta la parte che riguarda il loro modo di sopravvivere sull’isola, gli espedienti trovati.
Arrivata al 75% però, senza fare spoiler, alcuni accadimenti mi hanno fatto un attimo storcere il naso. Non so quando realmente sia stato scritto il libro, molto probabilmente ben prima della sua pubblicazione, quindi diciamo che ho sorvolato su alcune tesi cercando di non farmi influenzare troppo dalla realtà dei nostri tempi e sono arrivata fino alla fine.
Ecco, il finale l’ho trovato “tronco”. Mi manca un epilogo, mi manca il vedere una reale presa di coscienza di Noah. Vederlo fare una scelta consapevole. Lo immaginiamo, ma non lo sappiamo. Proprio questa mancanza mi ha fatto togliere quel mezzo punto, altrimenti almeno 4 stelle le avrei date.
Scritto comunque molto bene e senza particolari buchi di trama.
Indipendentemente da tutto e dalla mia impressione, non sono pentita dalla lettura e comunque lo consiglio.
