Recensione: “Uccidi i ricchi” di Sandrone Dazieri

Genere: thriller

5 ⭐️

Non mi ero resa conto di quanto mi fossero mancati Dante e Colomba prima di leggere questa loro nuova avventura.

Un libro che avevo acquistato già all’uscita nel 2025 ma, come sempre, ho atteso il momento in cui ho sentito il bisogno e desiderio di leggerlo, ed è capitato a fagiolo vista l’uscita del nuovo libro con questi due incredibili personaggi.

Iniziamo con il dire che la trama thriller è così ben strutturata (e terribilmente attuale e realistica) da avermi tenuta inchiodata alle pagine. Impossibile risolvere il mistero fino all’ultimo e non sono stati pochi i momenti di caos da cardiopalma.

Colomba è sempre istintiva e impossibile da imbrigliare, sia da un punto di vista professionale che sentimentale, nonostante inizi a mostrare qualche crepa nella dura corazza che ha costruito per difendersi.

Dante è la solita mente geniale e un concentrato di traumi con i quali è costretto a convivere. Ci sono momenti in cui lo prenderesti a schiaffoni per le idee assurde che gli vengono (anche se assolutamente efficaci) e altre in cui vorresti solo stringerlo e coccolarlo. Ammetto di avere sempre avuto un debole per lui.

L’ambientazione milanese l’ho adorata e mi ha permesso di avere uno sguardo diverso su ciò che ho tutti i giorni sotto gli occhi, ma anche tutte le altre sono dettagliate e affascinanti.

Quando ho chiuso il volume, molte sono state le riflessioni sulle varie sfumature di colpe e responsabilità che ogni personaggio ha mostrato, dalle vittime a chi ha commesso i crimini.

Una cosa è certa: ora vorrei buttarmi subito sul nuovo libro, perché Dante e Colomba li ho ormai nel cuore.

Assolutamente consigliato!

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