Genere: DanMei
5 +++ ⭐️
Menomale che conosco già tutta la storia a memoria perché, nonostante sia una rilettura, sto già sfrigolando in attesa del prossimo volume.
Questo arco narrativo svela alcune delle verità sulla vita passata di Mo Ran, equivoci che hanno influito non poco e che ti stritolano il cuore quando li scopri.
Ci sono accadimenti, e svolte, fondamentali, portati avanti con tale maestria che, all’ennesima rilettura, mi hanno lasciata in una valle di lacrime.
Ovviamente, rileggere “sapendo” ha tutto un altro sapore. Continuo a notare sfumature che soltanto adesso posso capire.
Del resto, in una storia come questa così ricca di trame e sottotrame, di personaggi, battaglie epiche con orde di fantasmi, discese agli Inferi, il mix tra i ricordi della vita passata di Mo Ran e quella attuale, solo alla terza rilettura sono riuscita a notare certi dettagli.
Il libro inizia in modo crudo, ci fa vedere il Venerabile della vita passata in tutta la sua ferocia (e non avete ancora visto nulla, credetemi). Non si riesce ad amarlo, NON si DEVE amarlo.
Lo stesso Mo Ran della vita presente arriva in questo volume a non comprenderlo e a rinnegarlo.
Non c’è redenzione possibile per il Taxian Jun… ma ecco la grandezza di questo DanMei: l’autrice ha fatto in modo man mano di farci vedere il Taxian Jun come una persona diversa da Mo Ran. Come se non fosse la stessa persona reincarnata, ma due personaggi diversi.
Ecco perché da questo volume si inizia ad amare moltissimo Mo Ran e l’amore aumenterà, ve lo assicuro.
Chu Wanning, comunque, resta il mio preferito e il mio cuore per lui si lacera in mille pezzi ogni volta.
Bellissima la descrizione degli Inferi, meravigliose le scene di azione, lotte e uso di poteri e armi spirituali.
Bellissimo come l’autrice riesce a farti provare pena anche per personaggi odiosi, dipingendoli a tutto tondo.
Ora non mi resta che aspettare i prossimi volumi per avere qualche gioia e una valanga di sofferenza e avventure 😅
Consigliatissimo!
